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Vacanze: Sperlonga, perla della Riviera d’Ulisse

Gianfranco Mingione - 18 giugno 2013
Gianfranco Mingione
18 giugno 2013
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La Riviera d’Ulisse è, senza alcun dubbio, una delle più belle d’Italia, sicuramente la più bella del Lazio. La sua conformazione fisica la rende simile e particolare come poche altre: qui le montagne arrivano sino al mare, quasi a volersi tuffare anche loro nell’azzurro sottostante. Perla della riviera, la piccola cittadina di Sperlonga, nel sud della Provincia di Latina, è meta ogni anno di molti turisti che, da ogni parte del mondo, vengono a tuffarsi in questo splendido tratto di costa.

Tiberio imperatore primo illustre turista. Definita la “Perla del Tirreno”, la città è famosa sin dai tempi antichi, tanto che, ancora oggi, è possibile visitare gli importanti resti della Villa dell’imperatore Tiberio, anch’egli stregato dalla bellezza del posto, e oggi Museo nazionale archeologico. Lungo la costa è possibile ammirare le torri cinquecentesche d’avvistamento costruite per difendere la città dagli attacchi marini.

Un borgo di case bianche, viuzze e panorami… La città si riconosce in lontananza per essere arroccata su uno sperone roccioso sul mare. La storica piazzetta accoglie i visitatori, e intrigante appare il dedalo di vicoli che attraversano il centro storico, fatto di case pittoresche dal colore bianco dei borghi marinari. Imperdibili gli squarci panoramici sul mare o dalla Torre Truglia. Lasciata Sperlonga, la storica Via Flacca mostra, dopo, una prima curva, uno dei tratti stradali certamente più belli del nostro Paese.

Le sue spiagge e il suo mare, tra cui la spiaggia dell’Angolo, delle bambole, la faticosa, ma bella, spiaggia dei 300 scalini, sono note per il colore bianco e l’acqua pulita, tanto che, dal 2000, qui è di casa la Bandiera Blu. Scendere in spiaggia, soprattutto in alta stagione, può essere un’impresa difficile, sia per la conformazione fisica di questa costa, sia perché la maggior parte del tratto di costa è gestito da privati e  la discesa è, quindi, a pagamento. Ma i giovani non disperino. C’è la possibilità di trovare accessi liberi, ma il consiglio più importante è arrivare molto presto al mattino, vista la penuria di parcheggi consentiti solo nelle piccole piazzole di sosta libere.

Oltre Sperlonga, Gaeta. Per chi prosegue verso sud sulla Flacca, a pochi chilometri da Sperlonga è possibile visitare l’antica città di Gaeta, avamposto militare molto importante del Regno delle due Sicilie, che sorge nel golfo omonimo ed è a 80 chilometri da Napoli. Qui ci si accorge subito dell’accento e della lingua che abbraccia già la favella campana.  Il borgo antico di Gaeta custodisce monumenti importanti che arricchiscono il patrimonio storico-artistico di questa splendida cittadina. L’Italia delle meraviglie è servita, buon viaggio a tutti!

[foto: centroguideturistiche.com]

Gianfranco Mingione

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