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16 Dec

Viaggio nel Bel Paese: da sud a nord in cerca d’autore

Gianfranco Mingione - 8 agosto 2013
Gianfranco Mingione
8 agosto 2013
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L’Italia delle emozioni! Ovunque si vada si può avere la possibilità di rimanere senza fiato: dalla Mole di Torino a nord, al Colosseo a Roma al centro, ai “Sassi” di Matera al sud, tanto per citare tre significative e diverse località italiane. Il bel Paese offre occasioni di svago e intrattenimento culturale per tutti.

Matera, città dei “Sassi”. Adagiata su un promontorio di tufo, Matera, piccola città della Basilicata, antica Lucania, è famosa per le sue case rupestri che affondano la loro origine nella preistoria: i Sassi.  Oltre 10.000 anni fa l’uomo del neolitico colonizzò le cavità, denominati poi  i “Sassi”,  presenti lungo le pendici del promontorio per ricavarne abitazioni, magazzini, ricoveri per animali. Queste abitazioni rupestri si sono evolute nel corso dei tempi arrivando sino ai giorni nostri. Nel 2004 il regista Mel Gibson ha fatto conoscere questa piccola perla del sud in tutto il mondo con il film “La passione di Cristo”. La somiglianza con la terra promessa è davvero incredibile. Merita almeno un giorno per essere vista e apprezzata.

Roma caput mundi. Se si sale su troviamo l’eterna ad accoglierci che ci offre la visita dell’anfiteatro più grande del mondo: il Colosseo. Tra i monumenti che la caratterizzano nel mondo esso è tra i più noti, costruito tra il 72 e l’80 dopo Cristo, dove si svolgevano gli spettacoli per i patrizi e i plebei della capitale dell’Impero. Non tutti sanno che all’interno del grande Anfiteatro Flavio, nei primi anni, avvenivano delle spettacolari rappresentazioni acquatiche. L’arena veniva allagata poiché non erano state costruite ancora le gabbie e le celle, permettendo così alle navi di darsi battaglia dinanzi agli spettatori. L’inaugurazione ha visto addirittura una performance di danzatrici acquatiche esibirsi in quello che oggi chiamiamo nuoto sincronizzato! Questo luogo è ricordato anche per gli spettacoli cruenti. Proprio qui che avvennero molte delle persecuzioni dei Cristiani.

Torino e la sua “Mole”. La città sabauda per eccellenza non è solo famosa per l’industria dell’auto ma anche per la sua caratteristica Mole Antonelliana, imponente edificio da oltre un secolo simbolo della prima capitale d’Italia. La sua costruzione, iniziata nel 1863,  porta la firma dell’architetto Alessandro Antonelli. La Mole ha una storia curiosa da raccontare. Sarebbe dovuta divenire una sinagoga, il tempio della Comunità Ebraica torinese, che, invece, cedette l’edificio al comune nel 1877. Ultimata 36 anni dopo l’inizio dei lavori, nel 1899, oggi è sede del Museo Nazionale del Cinema.

[foto: www.puntob.com.br]

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