Angry Birds: disponibile su Apple Store Angry Birds Epic GDR!

L'ultima fatica dei ragazzi di Rovio è un GDR alla Final Fantasy che ha come protagonisti gli arrabbiati pennuti: varrà la pena giocarci?

Ieri è uscito gratis su Apple Store il nuovo titolo di Rovio ‘Angry Birds Epic’ che ha come protagonisti gli arrabbiatissimi pennuti.

Dopo aver viaggiato mezzo mondo alla ricerca delle uova rubate dai maiali, questa volta è il turno di andare in un universo fantasy abitato da maghi, guerrieri ed orribili mostri-porci. Ne varrà la pena giocarlo? Io è da ieri che ci ho messo le mani sopra, quindi se volete un consiglio: fate come me.

La fionda non basta.  Questa volta dimenticatevi la fionda, perché è ora di scendere in campo e di malmenare a forza di botte in testa, i malvagi porci. Rovio presenta un gioco che rivoluziona la saga dei pennuti, niente puzzle game ma un vero GDR in pieno stile Final Fantasy Tactics, per chi sa di cosa sto parlando. Sarà possibile comandare direttamente i pennuti in mezzo al campo i quali avranno differenti abilità e apparterranno a classi differenti. Red è, infatti, un guerriero mentre Yellow un potente stregone, e così via. Con un sistema ruolistico a turni, sarà possibile attaccare il nemico (anche più di uno a volte), difendersi, curarsi con delle pozioni o utilizzare delle super mosse. Naturalmente sempre in stile Rovio.

Oltre i maiali c’è di più. La pregevolezza del titolo Rovio è visibile in ogni sua parte. Musiche, colori e suoni ricordano appieno qualunque saga degli arrabbiati uccelli e giocare ad Epic sarà solo ri-confermare (per chi non l’ha mai fatto fino ad adesso) la simpatia che si ha verso questo simpatico marchio. Il lavoro di Rovio è ben fatto e ricorda in tutto e per tutto quei GDR di fama più larga e di retaggio più ‘alto’. Come in un qualunque Final Fantasy sarà possibile, infatti, cambiare equipaggiamento al proprio uccellino, preferendo la spada-forchetta alla spada di legno, in modo di potenziarlo, fargli apprendere nuove mosse e così via. Il titolo è sempre a stage come abbiamo imparato fin dal primo: ogni stage dà diritto fino ad un massimo di tre stelle le quali a loro volta, daranno dei materiali che saranno utilizzabili nel calderone o dal fabbro per poter costruire nuove e più potenti armi o magie.

E’ gratis sì, ma non proprio tutto. Il problema di Angry Birds Epic è che, al contrario di tutti i suoi fratelli precedenti, si presenta come un titolo freemium e cioè come un titolo gratis nel quale sono presenti acquisti in-app. E questa logica di mercato, snatura un po’ la qualità con cui Rovio fino ad ora ha fatto marketing (tranne in Angry Birds Go!). Personalmente ho sempre preferito un titolo a pagamento di uno gratis che ti “obbliga” arrivato a metà storia di dover utilizzare soldi veri per comprare quel tale oggetto che ti permette di andare avanti nell’avventura più velocemente. E’ un po’ un colpo basso che da Rovio non mi aspettavo. Dopo quasi due ore di gioco non ho avuto la necessità di comprare monete o oggetti speciali, ma il gioco è molto lungo e prima di arrivare alla fine non potrei dirlo con certezza. Volendo dargli una valutazione, Angry Birds è un gioco da 7. Ottimo comparto tecnico e grafico, accompagnato dalla simpatia degli amati uccellini, ma troppo simile ad altri giochi già visti e in cui sono presenti acquisti in-app, per prendere un voto più alto.

Certo, è un gioco per dispositivi mobile pur sempre gratis e dunque fruibile nonostante tutto da, praticamente, chiunque. Se siete amanti di bocca buona dei GDR, in questo non troverete un grande livello di sfida e probabilmente vi stuferete presto. Ma se con i GDR non siete troppo pratici, amate i pennuti colorati e  avete bisogno di un giochino simpatico, veloce e non troppo impegnativo, Angry Birds è il titolo che fa per voi!