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Destiny – La nostra recensione

Destiny ha battuto molti record, quello più importante è senza dubbio del numero di copie pre-ordinate. Sarà stato veramente il capolavoro che in molti si aspettavano?

Genere: Sparatutto

Uscita: 09 settembre 2014

Piattaforme: PS3, PS4, Xbox 360, Xbox One

Prezzi e link per l’acquisto: 44.80– 81,13 euro su Amazon.it:

In breve: gioco di notevole fattura, divertentissimo se giocato online in compagnia di amici

 

Destiny è stato, senza ombra di dubbio, uno dei giochi più attesi del 2014. Spinto da una massiccia campagna di marketing unica nel suo genere, ha fatto discutere di sé fin dal primo momento in cui è stato mostrato ai media. Pensate solamente alle notizie, trapelate poco a poco, e a trailer su trailer che si sono susseguiti. Una lunga, estenuante rincorsa, fino a quel fatidico 9 settembre il cui il gioco si è affacciato in tutti i negozi ed in tutti i server. Come è andata? Ve lo raccontiamo qui sotto.

L’arrivo nei negozi di Destiny è stato a dir poco corroborante. Pensate solamente al trailer rilasciato e doppiato in molte lingue, diretto da Kosinsky. Lo stesso Kosinsky che oltre aver girato il trailer di cui stiamo parlando, ha girato film di grande calibro come Tron Legagy e Oblivion. Dunque, serviva un regista dalla grande esperienza fantascientifica per realizzare al meglio un trailer su Destiny.

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Le vicende di Destiny avvengono sulla Terra, in un futuro lontano. Un planetoide, meglio conosciuto come il Viaggiatore, è arrivato improvvisamente sulla Terra portando ai terrestri un bagaglio immenso di sapere e tecnologia. Grazie alle nuove scoperte scientifiche, gli umani riescono a fare immensi passi in avanti nella scala evolutiva, riuscendo poco a poco a conquistare anche lo spazio. Ciò che verrà dopo, però, sarà solo tragedia. Il Viaggiatore, difatti, stava scappando da quella che viene chiamata Oscurità, una malevola forza in grado di inghiottire l’Universo stesso. Assieme ad essa, migliaia di creature extraterrestri e malvagie, pronte a conquistare la Terra.

Una volta acquistato il gioco, il nostro compito sarà quello di combattere per la Terra, vestendo gli abiti di un Guardiano. I Guardiani sono combattenti che mescolano l’uso sapiente di armi futuristiche a potenti poteri mistici. All’inizio del gioco dovremmo scegliere tra le tre razze e le tre classi disponibili. Tra le razze avremo gli Umani, degli abitanti del Limbo chiamati Insonni ed infine delle macchine senzienti chiamati Exo. Ciò che cambierà tra di essi sarà solo l’estetica. Ciò che rivoluzionerà il nostro modo di giocare in-game sarà la scelta della classe.

Potremmo scegliere tra uno Stregone, un potente combattente mistico che utilizzerà i suoi poteri per fare ingenti danni, un Cacciatore, un agile combattente dotato di importanti abilità passive come l’invisibilità, ed un Titano, un guerriero potente dall’alta difesa e da poteri in grado di dare manforte alla squadra in grave difficoltà.

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Una volta scelto il nostro personaggio, verremmo catapultati nel Quartier Generale dei Guardiani, e cioè la Torre. Da qui avremo accesso alle missioni della Storia e, solamente più in là quando l’avremo completata, anche a missioni secondarie che permetteranno al nostro personaggio di diventare ancora più potente.

Destiny è stato concepito come un immenso MMO, e cioè un gioco massivo completamente online. Fruibile esclusivamente se si è dotati di una connessione internet (senza di esso il gioco termina al terminare della storia, e cioè dopo qualche ora), Destiny è un titolo pensato per giocare in squadre, da tre o sei Guardiani.

Il nostro scopo principale sarà quello di far diventare il nostro personaggio il più potente possibile, facendolo prima arrivare al livello 20 e, poi, rendendolo molto più potente grazie ad un componente speciale chiamato Luce. Infatti, una volta che si è arrivati al livello 20, non basterà più completare missioni su missioni per salire di livello, ma bisognerà effettuare dei compiti specifici per trovare determinati pezzi di armatura che contengono, per l’appunto, della Luce al proprio interno.

Così facendo il personaggio, meglio equipaggiato, salirà ancor più di livello arrivando al livello 30. Non basta trovare i pezzi giusti dell’armatura, però, perché oltre a trovarli bisognerà anche potenziarli con del materiale particolare che si potrà trovare in giro per i pianeti. Le cose da fare, dunque, di certo non mancano.

Una volta terminata la storia principale, si sbloccheranno compiti, missioni secondari e, soprattutto, impegnativi raid. Solitamente, la difficoltà di queste missioni secondarie è calibrata per far sì che non si possano affrontare da soli ma necessariamente in gruppo. Così facendo, il giocatore viene spinto a legare sempre di più con gli altri Guardiani che incontra sui pianeti o sulla Torre, rendendo il gioco una grande base per una community in rete. Sarà possibile organizzarsi prima in squadre e poi, al di fuori del gioco, in clan con i quali si potranno affrontare le missioni più impegnative come per esempio la Volta di Vetro. Raid che si trova su Venere appunto, la Volta di Vetro metterà di fronte sei coraggiosi Guardiani contro un terribile Vex, un robot senziente, in grado di controllare il tempo e lo spazio. Per completare la Volta di Vetro sarà per questo necessario avere, oltre ad un livello alto, un buon affiatamento con i propri compagni di squadra.

Per quello che riguarda il gameplay spicciolo, diciamolo chiaro, i ragazzi di Bungie non potevano fare di meglio. Il feeling con le armi, la loro estetitca, la loro manovrabilità, sono pescate a piene mani dal gameplay della serie Halo, che i fortunati possessori di Xbox hanno potuto ammirare sulla console di casa Microsoft. Gli scontri, dinamici ed adrenalinici, sono ancor più valorizzati dalla larga vastità di armi che si potranno trovare sia nelle missioni secondarie settimanali sia nei difficili raid.

Ma come ogni titolo, anche Destiny ha le sue ombre. In questa recensione, infatti, non possono esserci solo lati positivi e ne siamo coscienti. Ciò che in Destiny è molto pressante è la componente social, senza la quale il gioco smetterebbe di esistere. Per inciso, se siete giocatori solitari o che non amate i giochi in cui la componente cooperativa la fa da padrona l’acquisto di Destiny non è consigliato: il gioco potrebbe tendere a diventare noioso.

Questo perché, nonostante la vastità e la diversità dei pianeti esplorabili, le missioni da fare, soprattutto quelle settimanali, sono in numero molto limitato e dunque senza un clan affiatato alle spalle si rischia seriamente di annoiarsi dopo poco. Inoltre, altro punto negativo di questa recensione, è il sistema di drop rate, a nostro avviso un po’ troppo sbilanciato verso la casualità più totale. Si sarà costretti a rifare più volte le stesse missioni nella speranza di trovare tra le ricompense alla fine della stessa quel determinato pezzo di armatura che ci mancava, o quel determinato materiale ascendente che ci poteva permettere di rinforzare la stessa che avevamo.

La nostra riflessione a riguardo

Concludendo, per la sua natura fortemente ibrida che mixa differenti generi Destiny potrà essere amato oppure no. In ogni caso è un progetto videoludico notevole, per il quale sarebbe bene provarlo almeno una volta. Ora sta a voi, Guardiani, potete cliccare qui per comprarlo.