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14 Dec

Finder: il software che intercetta gli influencer

Michela Fiori
18 febbraio 2014
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buzzoole finder

In un’epoca in cui tutti siamo costantemente connessi alla rete, intercettare online potenziali clienti o “semplici” interlocutori è diventato di fondamentale importanza per aziende, politici o per chi lavora nel web marketing. Ancora più importante per le aziende che vogliono operare sul web è entrare in contatto con gli influencer, vale a dire gli utenti che hanno un grande seguito e sono quindi in grado di “spostare” l’attenzione di un numero consistente di persone.

Per intercettare i soggetti più attivi delle Rete Buzzoole lancia Finder  un software tecnologico in grado di individuare i migliori influencer in base a determinati parametri di ricerca.

Il software consente una ricerca sul web che include tutti i profili Facebook, Twitter, blog e siti personali, classificandoli in base all’audience specifica rilevata sull’argomento scelto. Il Finder di Buzzoole è fondato su una advanced search, una ricerca avanzata basata su topic specifici di interesse (php, cinema, startup, internet, chef) e sulla nazionalità, che permette di individuare i profili online più influenti fra 2 miliardi di utenti.

Tramite Finder le imprese possono individuare gli utenti più esperti in un settore con il maggior numero di follower/amici, che “riconoscono” la loro competenza. Il risultato della ricerca del Finder di Buzzoole dà l’opportunità di comunicare e interagire con gli influencer generatori di passaparola, capaci di influenzare il comportamento d’acquisto degli utenti e di generare un sentiment positivo.

Consente anche di scoprire nuovi profili online emergenti: le “nuove promesse digitali” dell’influence marketing.

“Con Finder – afferma Fabrizio Perrone, fondatore e Ceo di Buzzoole – siamo riusciti a concretizzare il nostro impegno in un software che permette di individuare fra tutti gli utenti gli influencer migliori in base a determinati topic, andando a fornire alle aziende, che vogliono creare una campagna di buzz marketing, il punto di partenza ideale per innescare un passaparola virale”.

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