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12 Dec

Helpouts di Google, esperti in chat forniscono assistenza

LaRedazione
21 agosto 2013
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Sono tante le novità che Google sta proponendo ai propri utenti. Due chiari esempi in tal senso sono il servizio Wave per Google Maps e gli account controllati, seppur in fase beta, per Google Chrome. TechCrunch però, grazie a una fonte che per ora resta anonima, ha svelato al mondo quale potrebbe essere l’ultima innovazione dell’azienda di Mountain View. Il nome pubblicato sul sito è quello di Helpouts, che in parte ricorda il sistema Hangouts, soprattutto grazie al nome, e con esso condivide il principale strumento adoperato, il video.

Google intende dunque offrire la possibilità a dei professionisti di creare e condividere, dietro congruo pagamento, dei videocorsi, tutorial o filmati d’assistenza, al fine di dar vita a un vero e proprio sistema di e-commerce rivolto a piccole o grandi aziende, ma soprattutto con la possibilità di offrire prodotti riguardanti le più svariate branche.

Il principale vantaggio di cui questa piattaforma potrebbe avvantaggiarsi è l’incredibile diffusione di Google, che porterebbe automaticamente all’abbattimento delle barriere imposte dalle naturali distanze, consentendo anche a piccole imprese locali di farsi conoscere al di là dei propri confini. Offrire un tale sistema d’assistenza, capace d’arrivare in ogni dove, potrebbe rappresentare un’arma vincente per le tante start up che oggi nascono e che tentano di imporsi in questo difficile mercato.

Dopo gli aggiornamenti di YouTube sono in tanti a supporre che tale sistema possa essere integrato con il celebre aggregatore di video. Nulla è ancora certo a riguardo, ma sicuramente la possibilità, in un prossimo futuro, di indossare un paio di Google Glass, recarsi su YouTube e chiedere assistenza o seguire dei corsi grazie a un’azienda posta dall’altra parte del mondo è di certo un’eventualità intrigante. Il tutto però dipenderà soltanto dalle intenzioni, concrete o meno, di Google di investire in tale iniziativa. Per un primo periodo infatti si potrebbe anche soltanto sperimentare l’effetto di tale iniziativa sul pubblico, tastando cautamente il terreno prima di investire fin troppo tempo e denaro, evitando magari di incappare in cocenti delusioni come Reader. Tutto ciò che al momento pare essere certo è che Helpouts sia stato al centro di un incontro aziendale, a prova del fatto che qualche membro dell’azienda crede in esso.

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