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[INFOGRAFICA] Il couponing si sposta sul web

La crescita dell’e-commerce degli ultimi anni ha moltiplicato i siti che offrono coupon e buoni sconto influenzando gli acquisti degli utenti

Dopo aver avuto un incremento del 16% nel 2014, l’e-commerce italiano registrerà per il 2015 un ulteriore crescita, trend che pare confermato dal sondaggio realizzato da Buonosconto.it sugli affiliati AICEL (Associazione Italiana di Commercio Elettronico). Nel primo semestre del 2015 infatti gli associati hanno indicato in media un +10% nelle vendite online, dato che sembra essere comunque destinato ad aumentare.

[INFOGRAFICA] Il couponing si sposta sul web

 

Se Turismo (+30%) e Moda (+22%) hanno raggiunto cifre di tutto rispetto, sono comunque gli e-commerce Multiprodotto (come Amazon, eBay) a farla da padroni, con un +40% che hanno in parte eroso il fatturato di shop online specializzati di Elettronica, Salute&Bellezza e soprattutto Editoria.

 

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i comportamenti più diffusi del cliente medio online. Anzitutto, seppur si continua ad acquistare preferibilmente da desktop perché più comodo, sta crescendo l’utilizzo dello smartphone (+25%) e soprattutto del tablet con un interessante +100%. Dalle app non viene più del 20% degli acquisti. L’utente continua a preferire la carta di credito come pagamento, ma cresce il PayPal, mentre il bonifico appare la valida alternativa al pagamento online, soprattutto per cifre più consistenti.

 

Shopping ormai fa rima con couponing e anche il mondo virtuale non può essere da meno così, sempre più, l’utente va a caccia dell’offerta e del codice sconto per risparmiare e fare l’affare da vero “pazzo per la spesa”. Non è quindi un caso che la percentuale degli acquisti conclusi rispetto alle visite all’e-commerce si fermano però al 2%, percentuale determinata dal fatto che l’utente cerca lo stesso prodotto ad un prezzo più basso nel 47% dei casi e ritiene molto spesso (il 49% delle volte) le spese di spedizione troppo alte.

 

Da qui l’esigenza degli imprenditori del web di incentivare le vendite con flash sale, utilizzate dal 65% delle aziende e i codici sconto di durata limitata, proposti dal 49% degli intervistati e utilizzati dagli e-commerce in particolar modo su prodotti entry/medium level nel 70% dei casi. L’odore di risparmio e la disponibilità di uno sconto a tempo sembra aumenti le vendite in media del 20%.

 

I settori in cui funzionano meglio gli acquisti d’impulso, incentivati dal coupon, sono viaggi last minuti, moda, beauty, mentre in settori come Casa&Arredamento, i codici sconto hanno una durata più lunga, anche di un mese, perché nella maggior parte dei casi si tratta di un acquisto più ragionato. Il buono sconto più apprezzato dagli utenti è sicuramente quello che annulla le spese di spedizione, considerato dai più una spesa accessoria, anche se normalmente le aziende sono propense a concederlo solo al raggiungimento di una data spesa.

 

Il coupon online fa breccia principalmente sui clienti fidelizzati (65 %), rispetto ai clienti nuovi (35%), aspetto dovuto al fatto che la distribuzione dei codici avviene principalmente tramite newsletter agli iscritti (45%), seguita dai social media (27%) e poi dal sito aziendale (23%), in ogni caso solo a chi è venuto già in contatto con l’azienda.

 

Volendo riassumere gli aspetti su cui vale la pena puntare? Mobile, internazionalizzazione e flash promo.