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12 Dec

Aruba incendio: class action si o no?

3 maggio 2011
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Il principio di incendio che venerdì 29 aprile ha coinvolto la sede di Aruba vicino Arezzo mandando in tilt molti dei siti italiani allocati sui server dell’azienda continua a tenere banco soprattutto dopo che il Codacons ha parlato di possibile class action contro l’azienda.

Perchè il blocco potrebbe non essere stato significativo per gli utenti privati ma è stato molto importante per le aziende e per le pubbliche amministrazioni se pensiamo che Aruba gestisce il servizio di posta certificata coinvolto anche questo nei problemi dovuti alle fiamme.

La notizia circa la class action non è stata confermata
esplicitamente ma si parla di possibile richieste di risarcimento danni per chi ad Aruba si appoggia e che ha avuto evidenti problemi lo scorso venerdì; una richiesta che non tutti appoggiano e che divide la Rete visto che sono parecchi anche quelli che pensano che quello che è successo ad Aruba è stato solo un incidente e dunque penalizzare la società sarebbe inutile e insensato.

Vi ricordiamo che Aruba vanta 1.650.000 domini registrati e mantenuti e sostiene di essere la società per eccellenza in Italia, Repubblica Ceca e Slovacchia e che si è lasciata bloccare da un guasto generato da un principio di incendio: vale la pena capire se nel 2011 è lecito che un servizio possa essere interrotto drasticamente per via di un guasto e soprattutto capire cosa c’è scritto nel contratto di servizio di Aruba in modo tale da evitare azioni legali che finirebbero in un nulla.

L’articolo 17 del contratto che gli utenti sottoscrivono con Aruba parla di "cause di forza maggiore" come di quelle situazioni in cui Aruba puo’ chiudere il servizio senza assumersi "alcuna responsabilità sia verso i propri Clienti sia verso Terzi per ritardi, cattivo funzionamento, sospensione e/o interruzione nell’erogazione del Servizio determinati da cause ad essa non imputabili": le fiamme alla sede di Aruba potevano essere evitate e dunque, non essendo stato messo in atto alcun comportamento preventivo, Aruba è di fatto responsabile per quanto accaduto?

Oppure le fiamme sono divampate senza che nessuno potesse agire diversamente, neanche a livello preventivo, e dunque Aruba non ha davvero nessuna colpa per quanto accaduto?

L’eventualità di una class action e di qualsiasi azione legale contro Aruba deve dunque tenere conto di queste valutazioni ma anche della disponibilità di perizie tecniche volte ad accertare l’eventuale negligenza o diligenza della società così da stabilire se davvero l’azienda avrebbe potuto fare qualcosa per evitare l’incendio oppure no.

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