Attenzione alle email del signor Montorsini!

Fate attenzione alle email provenienti da tal signor Montorsini che potrebbero nascondere un virus: lo dice la Polizia postale e delle telecomunicazioni che invita gli utenti a cestinare eventuali messaggi di questo genere.

"In queste ore si sta verificando un invio di email trasmesse da un sedicente Carlo Montorsini circa presunte violazioni del diritto d’autore. In particolare", spiegano alla Polizia delle Telecomunicazioni, "l’utente viene avvisato del fatto che il suo indirizzo è stato segnalato quale fruitore di materiale scaricato illegalmente dalla Rete".

"Nella stessa email, della quale sono state realizzate due diverse versioni, viene chiesto all’utente o di procedere all’apertura dell’allegato file zippato o di collegarsi seguendo il link indicato, per verificare se il proprio nominativo compare in una presunta lista di indagati di Marzo 2008".

Tutto ciò nasconde una serie di "tentativi di installare sul Pc un codice malevolo".

La Polizia Postale e delle Comunicazioni invita i cittadini "a cestinare il messaggio laddove ne ravvisassero la presenza sui loro pc ed a procedere all’analisi del proprio computer utilizzando un antivirus aggiornato".

Questo il testo della mail inviata da Carlo Montorsini:
"Gentile Cliente, stiamo eseguendo i dovuti accertamenti sul suo sistema informatico, il suo indirizzo email ci è stato segnalato da terzi come fruitore di materiale P2P scaricato illegalmente dalla rete. La sua posta elettronica è sotto controllo già da 10gg, la preghiamo pertanto di voler seguire il seguente link www.i-verifycenter.com dove troverà il modulo per dichiarare la sua estraneità alla detenzione di materiale indebitaménte contraffatto.
Certi di una sua volontaria collaborazione porgiamo
Distinti Saluti
Carlo Montorsini – Assessments Director
Internet VerifyCenter s.p.a 2002-2008
www.i-verifycenter.com"

Avete paura del signor Montorsini? C’è anche chi si è documentato e ha scoperto che a breve verrà "arrestato da Giorgio Mastrota" che lo condannerà "a lavar le pentole che vende".