BlogBabel rinasce, ma era necessario?

Dopo essere stato bruscamente chiuso dai suoi amministratori per via delle continue lamentele di chi si sentiva danneggiato dalle classifiche relative ai migliori e ai peggiori blog italiani, sta per riaprire i battenti BlogBabel.

Qualcuno di voi dirà, cos’è BlogBabel?
Spiegato in parole povere è un aggregatore dei contenuti prodotti dai blogger italiani e che consente di stilare una classifica dei blof più visitati, più commentati e, in buona sostanza, più famosi.

Ad anticipare i contenuti e le migliorie del nuovo BlogBabel ci ha pensato il blogger/amministratore Sw4n in un post esaustivo al quale rimandiamo e che contiene informazioni utili per quanti volessero capirne di più e provare a far parte del progetto.

In questi mesi, però, i blogger italiani non sono stati a guardare e anzi sono riusciti ad aggregarsi spontaneamente senza che qualcuno lo facesse per loro: in questi mesi hanno fatto comunella in vista e in virtù delle elezioni politiche, dei mondiali, delle piccole e grandi tragedie quotidiane nazionali e internazionali senza perdersi mai d’animo.

E allora ci chiediamo, era davvero necessario riaprire Blogbabel pur con tutte le migliorie del caso?

Si chiede la stessa cosa WebNews che arriva a questa conclusione: siccome nel Web tutto aggiunge qualcosa qualcosa, BlogBabel non è altro che il modo per portare più punti di vista su un determinato argomento, permettendo un confronto maggiore e la possibilità di "colmare gli spazi vuoti con le tesserine mancanti creando un disegno completo e quindi non solo migliore, ma anche più utile".

Spiegazione di indubbio fascino, sicuramente, ma resta comunque la domanda: a cosa serve una classifica dei blogger migliori? A creare competizione? A creare risse da bar? A creare casi? A creare cosa?

E perchè un blogger dovrebbe sentire la mancanza di un prodotto come BlogBabel o l’esigenza di averne uno simile se è vero che si blogga essenzialmente come piacere personale?

Probabilmente perchè, appunto, bloggare non vuol dire più divertirsi ma raggiungere uno scopo: e BlogBabel può permettere a chiunque di scalare la classifica. Che, a quanto pare, è l’unico obiettivo possibile e verso cui tendere in questa Internet italiana in cui "tutti sono qualcuno, tutti sono in vetrina"?

Per la cronaca, le classifiche già iniziano a circolare: a quando le prime polemiche?