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Boom di Google in borsa: il titolo è al massimo storico

LaRedazione
21 ottobre 2013
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Boom di Google in borsa: il titolo è al massimo storico

Google continua a stupire: non solo è in grado di creare articoli che in alcuni casi riescono ad offuscare i prodotti dei diretti concorrenti, ma è anche riuscito a raggiungere un nuovo valore massimo di quotazione, il quale è arrivato a mille e sette dollari, per poi scendere assestandosi questa mattina ad una quotazione pari a mille dollari.

Il risultato di Google ha quindi impressionato tutti gli investitori, ma anche i più scettici: a maggio, quando Google raggiunse i nove cento dollari di quotazione, molti si aspettavano che da quel momento in poi, Google subisse un crollo inesorabile, ma oggi si sono dovuti ricredere, visto che il motore di ricerca è riuscito a superare, per l’ennesima volta, sé stesso ed a lasciare a bocca aperta i suoi detrattori.

Gli haters, se così vogliono essere definiti coloro che odiano Google, da sempre hanno avuto poca considerazione dell’azienda: nel momento in cui Google entrò in borsa, in molti pensarono che la sua avventura sarebbe stata breve, e che non avrebbe prodotto alcun tipo di utile all’azienda, con la previsione che questa sarebbe uscita a breve dal mercato finanziario.

Al contrario invece, Google ha avuto un percorso lineare e sempre in costante aumento: con la nuova quotazione, l’azienda riesce a migliorarsi dell’undici percento rispetto il mese scorso, del quaranta quattro percento rispetto lo scorso anno, del cento settanta percento se si prendono in considerazione gli ultimi cinque anni e dell’otto cento percento rispetto al momento in cui Google è entrato in borsa.

Con questi dati pertanto, spariscono anche i dubbi riguardo il proseguimento dell’avventura di Google in borsa e di come vengano utilizzati i ricavi: pare infatti che il suo prossimo obbiettivo sia quello di migliorare ancora una volta la quotazione, e di poter creare nuovi prodotti con tecnologia moderna grazie agli utili che derivano proprio da una delle quotazioni più elevate in borsa.

Il capitale di Google quindi raggiunge i tre cento miliardi, posizionando l’azienda davanti a quella della Microsoft, che si assesta a circa due cento miliardi, ma dietro la Apple, che riesce a raggiungere i quattro cento sessanta miliardi: che sia questo il prossimo obbiettivo che Google intende superare?
Ancora non è dato a sapere, ma sicuramente i buoni risultati invoglieranno maggiormente gli addetti nella preparazione di nuovi prodotti: in cantiere vi è infatti in progetto il Google Glass e Google Plus, i quali potrebbero permettere all’azienda di potersi migliorare e superare coloro che gli si parano davanti, ovvero la rivale Apple.

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