Chi vuol essere Presidente

Chi è che almeno una volta nella vita non ha pronunciato la frase: se il Presidente del Consiglio fossi io, farei..

Anche se solo per gioco, questo piccolo esperimento può essere ora realizzato grazie ad un nuovo videogioco satirico che permette agli utenti di mettersi nei panni del Presidente del Consiglio e di scontrarsi con la dura realtà di un Paese costantemente in crisi.

Chi decide di giocare a Chi vuol essere presidente si troverà ad amministrare tre aree: la prima è quella composta dai Ministri del Governo, la seconda è la Città, capitale della Nazione amministrata, e la terza è la Famiglia.

 

Nella prima bisognerà decidere a chi affidare i poteri; nella seconda si dovranno prendere delle decisioni ogni volta che ce ne sarà necessità; la terza è la tipica famiglia italiana che funziona da indicatore del cattivo o del buon governo.

L’iniziativa è nata da un’idea dell’associazione Mascalzoni Salentini che così descrive questa divertente novità: E’ un gioco che vuole strappare una riflessione tra un sorriso e l’altro. E’ un gioco, punto.

E per rendere il tutto ancor meno serio, Chi vuol essere presidente ha adottato una serie di personaggi somiglianti agi esilaranti abitanti di South Park.

In tempo di campagna elettorale, a così pochi giorni dalle elezioni, non fa male a nessuno distrarsi un po’ e provare, magari, ad indossare le scarpe del candidato che si è deciso di votare per provare a vedere, giocando, cosa succederebbe se si riuscissero a mantenere tutte le promesse fatte in questi mesi.