Chrome, il browser open source di Google

Google ha lanciato il suo primo browser, Chrome, nato per cercare di far perdere potenza al colosso Microsoft, che per quanto riguarda questo settore è leader assoluto, nonostante la sempre maggiore incidenza di Firefox.

"Lanceremo la versione beta di Chrome in oltre 100 Paesi. Crediamo che questo possa aiutare l’innovazione sul web. Tutti noi passiamo molto del nostro tempo dentro un browser. Facciamo ricerche, chattiamo, spediamo e-mail, facciamo acquisti, leggiamo notizie, ci teniamo in contatto con gli amici. Ma ci siamo resi conto che il web si è decisamente evoluto, passando da semplici pagine di testo ad applicazioni sempre più interattive che necessitano un ripensamento completo del concetto di browser. I programmi che usiamo per navigare su internet sono stati ideati quando il web era un insieme di pagine testuali. E’ ora di costruire da zero un browser pensato per ciò che la rete è diventata: un network di applicazioni", fanno sapere da Google al lancio di Chrome e nessuno si sogna di dire o pensare il contrario.

Di certo Chrome, lanciato oggi, sarà solo in fase di testing per un periodo di tempo tale da permettere agli sviluppatori di poter dare il loro contributo, dal momento che si tratta di un progetto open source e quindi spiccatamente Web 2.0, come direbbe chi ama utilizzare parole alla moda.

Lo scopo di Chrome è attirare tutti quegli utenti che si definiscono multitasking, che amano interagire con la Rete a tutti i livelli e che per farlo hanno bisogno di strumenti avanzati e soprattutto flessibili, pensati per aumentare il livello di soddisfazione e abbassare drasticamente il livello di frustrazione generato spesso dalla navigazione online.

Quindi Google tenta di superare in tutto e per tutto Internet Explorer di Microsoft inglobando in Chrome le funzioni di programmi come Outlook, Word, Excel, Windows Media Player e introducendo la funzione "Incognito" che consentirà di navigare senza lasciare alcuna traccia.

E sulla scia di Firefox, Google assicura che con Chrome sarà possibile navigare in maniera veloce, leggera e soprattutto sicura; la prima versione sarà utilizzabile solo per Windows, ma presto ci sarà spazio anche per Mac e Linux.

Interessante la sfida lanciata da Google con Chrome dal momento che proprio in questi giorni dovrebbero arrivare Internet Explorer 8 di Microsoft e Firefox 3 di Mozilla: e chissà che davvero anche in questo settore non si apra una nuova competizione.