Come si fa un blog 2.0 di Alberto D’Ottavi e Tommaso Sorchiotti

Creare un blog è operazione di cinque minuti, gratuita e aperta a tutti. Eppure, pochi altri strumenti hanno avuto un impatto altrettanto forte e una diffusione altrettanto pervasiva.

Il motivo, tutto sommato, è semplice: la crescita prodigiosa delle capacità offerte dalla tecnologia ha incontrato nuove sensibilità e richieste sociali.

Le persone desiderose di partecipare ed esprimersi sono sempre più numerose, e il blog ha soddisfatto questa esigenza. Come un foglio bianco, un “blog” permette a chiunque di pubblicare qualsiasi cosa. E ciascuno può farne quel che vuole. Un diario, un magazine, un luogo per dibattiti politici o sportivi, eccetera.

In Come si fa un blog 2.0 Alberto D’Ottavi e Tommaso Sorchiotti tentano di raggruppare i blog italiani secondo categorie pur sapendo che sono opinabili quanto i criteri con cui si mettono in ordine i libri sul proprio scaffale.

L’unica definizione convincente è talmente generale da essere inoppugnabile: il blog è un nuovo, benché ennesimo, strumento di espressione umana. Con tutto ciò che questo comporta.

Alberto D’Ottavi
ha lavorato in diverse riviste di informatica ed è stato direttore delle versioni italiane di ZDNet e Computer Bild. È docente di Tecniche dei Nuovi Media Integrati in Naba. Il suo blog si chiama Infoservi.it.

Tommaso Sorchiotti opera soprattutto come consulente per progetti di comunicazione basati sui nuovi strumenti di Internet, e cerca di diffondere la cultura della Rete come trainer e blogger. Il suo blog, che lui sostiene non essere un blog, è tommaso.tumblr.com