Cuil.com, il motore di ricerca contro Google

Qualche ora fa è nato ufficialmente Cuil.com, il nuovo motore di lavoro nato per dare fastidio a Google e che è nato da una costola di Google stesso, frutto del lavoro di alcuni ex ingegneri di Mountain View.

Oltre al numero enorme di pagine catalogate, Cuil sostiene di avere un algoritmo che sceglie le pagine più importanti migliore dei rivali e chiaramente questo algoritmo non è stato reso noto.

Una portavoce di Google, ha subito riferito la rivista Wired, ha già risposto che il motore di Brin e Page rimane il più grande perché ha visitato un trilione (mille miliardi) di pagine anche se la catalogazione é ferma a un numero molto più basso perché vengono scartate quelle considerate inutili.

Per Cuil, tra le linee guida della ricerca non vi è solo la popolarità delle pagine (Pagerank) ma l’attinenza dei contenuti dei siti con le keywords scelte dagli utenti; è inoltre possibile, prima di fare una ricerca, selezionare Safe search così da escludere risultati pornografici. E’ possibile anche scegliere l’opzione Typing Suggestions.

A differenza di Google, inoltre, Cuil.com non registra ogni clic per migliorare la ricerca e nome dell’utente, suo Ip e cookies non vengono memorizzati.

Secondo Danny Sullivan, analista di ricerca Internet e editore capo di Search Engine Land, Cuil può tentare di sfruttare l’eventuale scontento degli internauti nei confronti del servizio offerto da Google e in particolare il fatto che offra troppe voci, risultanti da siti già popolari, e che predilige alcuni portali come Wikipedia.

Allo stato attuale, però, la ricerca in italiano è molto poco interessante e i risultati di Google sono di gran lunga migliori rispetto a quelli di Cuil: il Corriere della Sera ha testato i due motori scoprendo che per le parole chiave italiane non c’è ancora concorrenza.

Secondo il Corriere "in tutti i casi Google restituisce risultati almeno 10 volte più grandi" per esempio per le query "Obama (7,2 milioni di Cuil vs. 149 milioni di Google); Olympic Games (800mila vs. 9,2 milioni); Angelina Jolie (2,2 milioni vs. 3,2 milioni); Italia (56,4 milioni vs. 426 milioni)".

"Se si effettua una ricerca con Berlusconi, il primo risultato è la voce di Wikipedia inglese, seguita da una pagina di Bbc news. La pagina del Governo italiano è solo settima. Mentre Google (che ha versioni localizzate per ogni paese) restituisce le ultime notizie sull’attività di governo, seguite dalla voce di Wikipedia Italia e i video su YouTube"
, scrive il Corriere.