Cybercondria, il trend del momento

Secondo uno studio realizzato da Microsoft, chi cerca notizie sulla propria salute per autodiagnosticare eventuali malattie, soffrirebbe di cybercondria.

Un po’ come accade per l’ipocondria, anche la cybercondria è la semplice paura di soffrire di una grave malattia. Vittime della cybercondria sono quelle persone che prendono troppo sul serio una qualsiasi affezione e cercano di saperne di più navigando in rete.

Questo non fa altro che alimentare le loro paure.

Se ad esempio un web surfer cerca qualcosa che riguardi il mal di testa, e si imbatte nella lista di sintomi del tumore al cervello, sicuramente si lascerà trascinare dalla convinzione di esserne vittima. 

Secondo WebUser, già nel 2000 si erano verificati episodi di cybercondria, manifestatisi a causa della fretta di voler saltare alle conclusioni.

Secondo Eric Horvitz, ricercatore presso la Microsoft Research, il problema è che sono in molti a credere che il Web abbia tutte le risposte riguardanti la salute: le persone tendono a leggere soltanto i primi risultati e, se si imbattono in Tumore al Cervello, ecco che subito si convincono di averlo.

 

Microsoft ha realizzato questo studio per migliorare le caratteristiche del suo motore di ricerca, questo è ovvio, ma è anche un’ottima notizia per chi vive nel terrore di essere malato.