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11 Dec

E-Gov 2012, la PA romana diventa digitale

LaRedazione
2 luglio 2009
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Incredibile ma vero: a breve Roma potrà dire addio alle lunghe ed estenuanti file che la burocrazia costringe quotidianamente a fare.

Il primo luglio, il ministro della pubblica amministrazione e dell’innovazione Renato Brunetta e il sindaco Alemanno hanno siglato il protocollo sul piano e-government 2012, l’accordo che prevede il raggiungimento di 17 dei 27 obiettivi che il piano propone di raggiungere.

Ecco cosa cambierà.

La scuola: la didattica sarà online a disposizione di tutti, così che possa esserci uno scambio di idee tra insegnanti e genitori che potranno discutere i programmi di studio; le università: tutti gli atenei avranno a disposizione una rete senza fili; la giustizia: i certificati giudiziari verranno messi online in modo tale da velocizzare gli iter burocratici.

Anagrafe, affari esteri, dati territoriali, sicurezza e libertà civili, turismo, beni culturali e mobilità saranno tutti  resi più veloci dalla banda larga, altro obiettivo da raggiungere di cui abbiamo parlato qualche giorno fa.

Alle imprese sarà dedicata una serie di servizi online, in modo tale che chi vorrà potrà contattarle direttamente, favorendo così l’instaurazione di un rapporto tra imprese e  cittadini.

A quei cittadini che non sono in grado di navigare in tutta sicurezza, verrà offerto un servizio di assistenza, in linea con il progetto che va sotto il nome di Reti Amiche. I cittadini potranno anche valutare i servizi offerti tramite degli emoticon.

E poi si parla di dematerializzazione, la diminuzione dell’uso della carta che potrebbe far risparmiare allo stato 3 miliardi di euro annui, e di trasparenza, ovvero della possibilità di rendere i cittadini più consapevoli dei meccanismi di funzionamento della PA.

La promessa è quella di realizzare il tutto assciurando il massimo della Sicurezza dei sistemi informativi.

Riusciranno a mantenerla?

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