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13 Dec

Emilio Fede attacca Roberto Saviano, Valigia Blu lancia protesta

La Redazione
10 maggio 2010
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Emilio Fede fa parlare di sè con un intervento provocatorio e provocante riguardo Roberto Saviano e parte immediatamente la mobilitazione.

Ma partiamo dal principio: durante l’edizione del Tg4 di ieri Fede ha ammonito lo scrittore di Gomorra, reo a suo dire di troppo clamore e di una visibilità eccessiva rispetto ai suoi meriti.

Secondo Fede Roberto Saviano "per carità, ma non è lui che ha scoperto la camorra, non è lui il solo che l’ha denunciata, ci sono registi autorevoli, ci sono magistrati che l’hanno combattuta e sono morti, lui è superprotetto, e giustamente dev’essere sempre protetto però, come dire, non se ne può più di sentire che lui è l’eroe, qualcuno gli ha offerto pure la cittadinanza onoraria, di che cosa non si capisce".

Fede ha continuato dicendo che Saviano "ha scritto dei libri contro la camorra, ma lo ha fatto tanta altra gente, senza fare clamore, senza andare sulle prime pagine, senza rompere… scusate, volevo dire senza disturbare la riflessione della gente che ha capito bene. Un paese come il nostro è contro la malavita organizzata".

Contro le parole di Emilio Fede si è subito mobilitata La Valigia Blu che su Facebook ha dato vita al gruppo Giù le mani da Roberto Saviano nel quale si mostra "la più profonda indignazione per quanto è accaduto nel corso dell’edizione del Tg4 delle ore 19.00 del 9 maggio 2010".

Valigia Blu scrive "che qualsiasi tentativo di sminuire o ridicolizzare chi mette quotidianamente a repentaglio la propria vita, fronteggiando la malavita organizzata, dev’essere fermamente condannato. Le voci di denuncia, così come la libertà di stampa, non saranno mai troppe".

Per questo annuncia un mail bombing pubblicando sul gruppo Facebook il testo della missiva da recapitare via email come protesta a: redazionetg4@mediaset.it e per conoscenza (Cc) a FNSI e ODG: segreteria.fnsi@fnsi.it; odg@odg.it

Emilio Fede contro Roberto Saviano nel Tg4 di ieri:

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