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17 Dec

Gmail, la posta elettronica che piace ai terroristi

LaRedazione - 18 settembre 2013
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18 settembre 2013
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Ogni persona ha la sua casella di posta preferita, come giusto che sia, ma la cosa che ha fatto drizzare le orecchie a tutti è stata l’affermazione di Michael Hayden: secondo l’ex direttore della CIA infatti, durante la manifestazione che aveva come tematica la difficoltà nella coesistenza tra libertà è sicurezza, ha sostenuto che ai terroristi Gmail piace moltissimo, e che questa viene utilizzata anche per organizzare gli attentati.

Hayden ha continuato il suo lungo discorso menzionando anche lo scandalo della Prism: Hayden ha sostenuto che ormai su internet girano tantissime informazioni, e che secondo il suo punto di vista, è giusto che le mail degli utenti vengano controllate delle forze dell’ordine, per il semplice fatto che in questo modo si potranno evitare situazioni poco piacevoli.

Hayden ovviamente ha anche motivato il perché delle sue affermazioni riguardo Gmail: la mail di Google è presente su tutto il web, e sopratutto risulta essere gratuita, motivo per il quale la mail viene preferita da tantissimi utenti, sopratutto dai terroristi, sempre secondo quanto sostenuto dall’ex direttore della CIA.

Anche l’anonimato è stato aspramente criticato dall’uomo durante il suo lungo intervento: anche il fatto che alcuni attivisti arabi siano stati protetti dal Dipartimento di Stato, grazie a delle tecnologie utili per l’anonimato, è un qualcosa di assolutamente impensabile e di sbagliato, e che questo comportamento non dovrebbe essere adottato da delle Forze Governative, poiché mirano la sicurezza dei vari Paesi.

Le affermazioni di Hayden hanno avuto diverse conseguenze: Google ha deciso di non rilasciare alcun commento malgrado sia stata ampiamente tirata in ballo, ma ha tenuto a precisare che potrebbe essere possibile che in questi giorni, le mail inviate e ricevute possano essere controllate e spiate, anche perché Google non ha bisogno di particolari mandati per compiere questo particolar tipo d’azione.

Edward Snowden invece, considerato la talpa di CIA e NSA, ha pensato, dopo le parole di Hayden, di pubblicare alcuni documenti riservati dove viene mostrato come la CIA ed altri ordini governativi spiino di continuo gli utenti che inviano e ricevono mail o che parlano tranquillamente al telefono, mentre l’amministrazione Obama ha sostenuto che i controlli sono utili per smascherare i terroristi ed evitare eventuali attentati.

Si tratta quindi di una situazione difficile: da una parte gli utenti vogliono la loro privacy, dall’altra vorrebbero sentirsi al sicuro, e viste le recenti dichiarazioni da parte di Hayden e di altre figure importanti, una sorta di unione tra sicurezza e libertà pare essere ancora molto lontana.

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