0 Shares 19 Views
00:00:00
18 Dec

Google Earth 5 per andare a spasso nel tempo e nei fondali

dgmag - 5 maggio 2009
5 maggio 2009
19 Views

Installare Google Earth sul proprio pc è semplicissimo, basta collegarsi all sito ufficiale e cliccare su: Scarica Google Earth 5.

La visualizzazione tridimensionale dei fondali marini ci permette di apprezzare lo sviluppo delle catene montuose sommerse e muoverci liberamente come se viaggiassimo a bordo di un sottomarino. Se attiviamo l’opzione “specchi d’acqua”, attiveremo la visualizzazione della superficie dell’acqua indispensabile per rendere ancora più realistica l’immersione negli abissi.

Digitiamo il nome della località che vogliamo esplorare nella casella presente all’interno della scheda in volo, clicchiamo su avvia ricerca e attendiamo che il satellite faccia il suo lavoro.
Facciamo un altro click su mostra immagini storiche, spostiamo a sinistra il cursore temporale e scegliamo una delle date alle quali sono associate diverse immagini satellitari. Centriamo l’area da visualizzare tenendo premuto il tasto sinistro e trasciniamo l’immagine a nostro piacimento.

I segnaposti relativi ai relitti sono associati all’omonimo livello, che dobbiamo attivare per visualizzarli nella finestra di esplorazione. Quando individuiamo un relitto, conviene sempre ridurre il livello di zoom e controllare le icone poste nelle immediate vicinanze. Potremmo, infatti, individuare, come nel caso del Titanic, quelle relative alle missioni di esplorazione e le immersioni effettuate per individuarlo e fotografarlo.

Sotto il nodo Ocean troviamo tanti altri livelli con i quali approfondire le tematiche relative allo stato di salute degli oceani e le aree marittime protette. Un divertente viaggio, che ci farà scoprire tantissime cose interessanti grazie all’integrazione con Wikipedia, la famosa enciclopedia online, un’avventura da non perdere!

Loading...

Vi consigliamo anche