0 Shares 7 Views
00:00:00
12 Dec

Google: stop a ricerche pedopornografiche sul web

LaRedazione
18 novembre 2013
7 Views
Google, stop a ricerche pedopornografiche

Nuova battaglia contro la pedopornografia: questo genere di ricerche infatti, secondo quanto riportato nelle ultime ore da un’esponente di Google, ovvero il consigliere delegato Schmidt, verrà completamente bloccato e cancellato sui motori di ricerca Google, i quali bloccheranno ogni tentativo di ricercare queste immagini o video sul web.

Come funzionerà il nuovo sistema?
Secondo quanto detto Schmidt, questo sistema sarà molto semplice da applicare: quando un pervertito, in quanto solo così può esser definito un utente che cerca questo materiale, cercherà di trovare queste immagini, Google gli bloccherà le ricerche, evitando quindi che le immagini pornografiche con minori e sopratutto bambini possano essere trovate, anche se ancora ad oggi non si è parlato degli utenti che le posteranno sul web.

Gli ultimi dati parlano chiaro: il sistema, implementato da parecchio tempo all’insaputa di molti, è riuscito a bloccare ben oltre cento mila ricerche contenenti questa tipologia di immagini, e questo quindi rappresenta un grosso passo in avanti per quanto riguarda la tutela dei minori.
Non solo però: purtroppo, questo dato mette in mostra come moltissimo sono gli utenti che cercano queste immagini, sintomo che quindi indica che molte persone hanno una sorta di eccitamento nel vedere immagini o video pornografici di bambini, e purtroppo, almeno in quest’ambito, Google non può fare nulla, e nemmeno Microsoft, altra azienda che ha adottato la stessa politica su quest’argomento.

Nel Regno Unito queste misure sono state applicate ormai da diverso tempo: il primo ministro David Cameron, visto il grande successo dei blocchi, ha chiesto alle due aziende, ed in particolare a Google, di aggiungere ulteriori misure restrittive, in maniera tale che il problema della rete pornografica minorile potesse essere del tutto controllata ed abbattuta nel giro di poco tempo.

Grazie agli ottimi risultati quindi, Google ha deciso di estendere il blocco anche nel resto del mondo: nessuno quindi potrà più andare alla ricerca di codeste immagini poco piacevoli, e la tutela dei minori pare quindi sia stata tutelata ai massimi livelli.

Purtroppo però, le agenzie che proteggono i minori hanno spiegato che le immagini non si trovano sulla rete pubblica, ma su quella che viene nascosta: come detto prima, Google e Microsoft non potranno operare per poter combattere queste reti di scambi di immagini pedopornografiche, e pertanto questo compito spetta solo ed esclusivamente alle autorità competenti, come ad esempio all’FBI o alla CIA.

Intanto, Google cerca di fare il suo meglio e da oggi le ricerche pedopornografiche, sul noto motore di ricerca, saranno bloccate grazie allo sviluppo di una nuova tecnologia.

Vi consigliamo anche