Google Street View in giro per Roma

Negli ultimi giorni Google sta procedendo alla mappatura di alcune città italiane (Milano, Napoli e Roma) per permettere una navigazione virtuale 3D.

E proprio in alcune strade della capitale, come nel quartiere Don Bosco e in quello di Trastevere, sono state avvistate alcune macchine con il marchio Google sulla fiancata, dotate di una telecamera rotante montata sul tetto che riprende contemporaneamente spazi e prospettive da diverse angolazioni ed è pronta a raccogliere le immagini della città.

 

In Viale Trastevere una frotta di cittadini e turisti avrebbe addirittura tentato di scappare all’occhio indiscreto della grande G, provocando momenti di panico e cercando di nascondersi in bar e negozi.

Negli Stati Uniti, Street View  di Google è già stata fonte di grosse polemiche riguardo la privacy: online infatti è possibile trovare ancora delle immagini di persone e numeri di targhe incontrati durante i rilevamenti.

Ma a fronte di tutte le polemiche e soprattutto per tranquillizare coloro che temono di essere immortalati in rete, Google ha rassicurato tutti che offuscherà i volti dei passanti e le targhe delle automobili, così come è successo a Manhattan, dove i volti delle persone sono irriconoscibili, sfocati dal sistema automatico di riconoscimento facciale.

 

Solo se Google manterrà i patti anche in Europa sarà possibile vedere una panoramica a 360 gradi delle strade delle nostre città a livello del terreno.

Per ora, a favore del grande colosso di internet c’è la testimonianza di un omicidio a cui l’occhio di Google avrebbe assistito: nel 2007 a Melbourne, grazie alle immagini fotografate da Street View, è stato possibile riprendere la sequenza di un omicidio e risolvere il caso.