Guida Gmail: ecco come annullare l’invio di un messaggio già spedito

Email con errori imperdonabili? Google annuncia il tasto che salverà da gaffe e problemi. Basta trovarlo entro 30 secondi al massimo

Gmail lascerà 30 secondi per ripensarci. Stiamo parlando dell’Undo Send feature, ossia della possibilità che – aprendo via web la casella di posta di Google – si possa intervenire un attimo dopo l’invio di un messaggio di posta… sbagliato.

Sarà capitato a tutti, almeno una volta: due righe scortesi scritte di getto o messaggi riferiti a destinatari che abbiamo pensato di aver scelto con cura dalla rubrica ma che invece erano perfettamente estranei alla situazione, oppure l’invio di allegati sbagliati a persone sbagliate. Ora a tutto questo pare esserci un rimedio.

Entro due settimane (o anche meno, visto che i tempi del rilascio non sembrano chiari per quella che è stata finora una sperimentazione nei Labs di Google) apparirà un magico tastino nelle email inviate per errore: Annulla invio appunto, per tornare sui propri passi e non commettere gaffe o imprudenze.

Ma fino ad allora, intanto, è bene conoscere come fare per predisporre un simile alleato.
Fra le Impostazioni (rotellina in alto a destra) di Gmail, ad oggi di default l’Abilita annulla Invio è solitamente sui 5 secondi. Prevedendo di accorgersi in più tempo di ogni eventuale errore, sarà molto utile spostare il range sui 30 secondi. Si può impostare anche ora, anche se dopo alcune prove si nota subito come non sia effettivamente attivo, né compaia il tasto della salvezza che annulla l’invio sul messaggio spedito.

Ma quel che è certo è che nel sistema di posta di Google ci sarà un po’ di tempo per rimediare. Niente panico infatti se apparirà Il messaggio è stato inviato: ogni missiva sarà solamente in stand by per il tempo impostato, abbastanza per rincorrere l’errore e bloccare il messaggio, rintracciando nella email inviata il tasto Annulla Invio, così tutto tornerà come prima.

E chissà che la seconda chance che dà Gmail non si possa cogliere anche dallo smartphone. In così poco tempo, scorrendo sul display con il ditone, la sfida sarà trovare quel tastino–salvezza in meno di mezzo minuto.