I genitori spiano i figli su Internet

Secondo Yasni, un motore di ricerca per nomi e cognomi inglese, sette genitori su dieci spiano le attività dei loro figli sul web.

Durante il sondaggio, il 56% delle persone intervistate ha detto di essere terribilmente preoccupato da quello che i ragazzi scrivono nei social network. Nome e indirizzo ad esempio, potrebbero aiutare a svelare più facilmente la loro identità. 

Un genitore su dieci crede inoltre che siano troppe le possibilità di incontrare persone che sarebbe meglio evitare.

Yasni ha anche affermato che sono in molti a chiedere il tipo di informazioni che sul web compaiono quando il nome dei loro figli viene digitato.

Lo scopo sarebbe quello di proteggerli dai cyber-bulli. Il cofondatore del motore di ricerca ha così pensato di creare un servizio che permette agli utenti di sapere quando un’altra persona aggiorna i suoi dati. I genitori potranno così controllare quello che i loro figli scrivono. 

 

E questo è solo l’inizio: pur di proteggere bambini e ragazzi dai molestatori, il web si sta aggiornando sempre più.

Speriamo solo che i vari servizi servano davvero a qualcosa.