I media digitali trainano l’impresa italiana

In Italia il settore digitale delle comunicazioni sta avendo, nel 2007, una crescita del 41% rispetto al 2006 con investimenti che entro la fine dell’anno sfioreranno i 665 milioni di euro.

A trainare il mercato sono i media digitali, almeno stando a quanto sostiene il Centro Studi AssoComunicazione che ha presentato il secondo rapporto sugli investimenti in comunicazione nel nostro Paese.

Interessanti le considerazioni riguardanti gli investimenti pubblicitari sulla stampa la previsione a fine anno è del +2,2% con una raccolta migliore sui quotidiani (+ 2,4%) e la free press in progressione (+11,8%); poco meglio secondo AssoComunicazione andranno radio (+2,5%) e pubblicità esterna (2,6%) seppur sotto la media del comparto “mezzi classici” (+ 3,3%) trainato dagli investimenti su internet.

Stasi per il cinema (0%) la cui offerta viene percepita come “troppo rigida e pacchettizzata”.

Anche quest’anno la televisione registra un andamento su doppio binario: da un lato l’affanno di Rai (+ 0,4%) e Mediaset (0%) e la buona perfomance de La 7 (+ 7,6%), dall’altro la tv satellitare che continua a guadagnare audience da parte di target di nicchia e di alto profilo, raccogliendo risorse pubblicitarie importanti e crescenti.

Tonico è il settore del marketing e della comunicazione di relazione che oltre alla buona performance di sponsorizzazioni ed eventi fa registrare un + 5% per le relazioni pubbliche, un + 4% per le promozioni e un + 3,5% per il direct marketing.