Il ballot choice fa perdere quote a Internet Explorer

Internet Explorer perde sempre più quota in Europa, lasciando il passo ai competitor che dal mese di febbraio possono godere della decisione di Microsoft di permettere l’utilizzo dei browser concorrenti sui pc.

La promessa di Microsoft di facilitare l’accesso a browser rivali di quello del suo sistema operativo Windows da metà maggio, ha messo fine a una lunga disputa sull’antitrust con l’Unione Europea.

Microsoft ha già iniziato a inviare una schermata contenente una scelta in cui i consumatori possono cliccare su browser rivali, a circa 200 milioni di computer vecchi e nuovi.

Così web Statcounter, la quota di mercato di Internet Explorer nelle navigazioni Internet di marzo è scesa in Francia di 2,5 punti percentuali da febbraio, in Gran Bretagna di 1 punto percentuale e in Italia di 1,3 punti; al contrario Opera ha visto più che raddoppiati i download in Europa rispetto ai livelli normali grazie alla videata di scelta, con download più che triplicati in Italia, Spagna e Polonia e la stessa cosa è accaduta a Mozilla Firefox.

Da maggio gli utenti potranno scegliere liberamente tra 12 browser ovvero Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome, Safari, Opera, Avant Browser, Flock, Green Browser, K-Meleon, Maxthon, Sleipnir e Slim Browser.