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11 Dec

Il doodle di Google dedicato a Maria Callas

LaRedazione
2 dicembre 2013
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il doodle di google dedicato a maria callas

La “Divina” come era soprannominata Maria Callas, per le sue strabilianti doti di cantante, avrebbe compiuto oggi 90 anni e Google ha deciso di ricordarla dedicandole un doodle sulla sua homepage, che la immortala mentre canta su un palco. La cantante greca fu una delle più grandi interpreti della lirica italiana, contribuendo alla “riscoperta” del repertorio della prima parte del diciottesimo secolo.

Nata negli Stati Uniti da genitori greci nel 1923, studiò canto in patria, ad Atene, dove iniziò ad esibirsi nel 1939 e rimase sino al 1945, per far poi ritorno negli Stati Uniti dove rimase dal 1945 al 1947. Verso la fine degli anni 40, Maria Callas iniziò la sua carriera internazionale e la sua carriera ebbe una “svolta decisiva” quando ci fu per lei l’occasione di sostituire la protagonista ammalata, nell’opera “I Puritani”, in scena a Venezia.

Si sposa con Giovanni Meneghini ed inizia a farsi notare nei più famosi teatri europei fino ad approdare alla Scala di Milano. Sul palco milanese resta per sette anni, dando vita ad interpretazioni indimenticabili della “Norma“, l’opera forse più eseguita nel corso della carriera, ma anche della “Traviata” e della “Tosca“.

In quel periodo avviene anche la sua “trasformazione” fisica con un calo di 36 chili di peso. Nel 1957 avviene “l’incontro” con l’armatore greco Aristotele Onassis, che con un assiduo corteggiamento la convince a lasciare il marito. La storia tra la Callas ed Onassis, che è stata raccontata anche in diversi film ed opere televisive, va avanti fino al 1968, quando lui, a sorpresa, sposa Jacqueline Kennedy, la vedova del presidente americano assassinato a Dallas.

Il colpo per la Callas è pesante, ma la sua carriera continua e negli ultimi anni emerge anche come attrice, specie nel film “Medea” di Pier Paolo Pasolini. La sua ultima tournèe mondiale, si svolge a cavallo del 1973 e del 1974, e si conclude con l’ultima esibizione in pubblico che si tenne a Sapporo. Artista dotata di una voce molto particolare, ebbe modo di interpretare i più grandi autori, da Bellini a Donizetti, da Puccini a Verdi, senza escludere Ponchielli.

Oltre alle opere più conosciute, come Tosca, Norma, Lucia di Lammermoor, Aida e Turandot, la Callas, dedicò una buona parte della sua carriera alla riscoperta di alcuni titoli scarsamente eseguiti, ottenendo anche in questo caso un buon successo come con il Macbeth di Giuseppe Verdi, o l’Anna Bolena di Gaetano Donizetti, o il Pirata di Bellini.

Oltre agli anni di successo ed alla vastità del suo repertorio, di Maria Callas si ricordano anche le molte copertine che i rotocalchi dell’epoca le dedicarono, specialmente nel momento della sua relazione con Onassis, ed anche le “beghe” che caratterizzarono i suoi rapporti con vari teatri. In una occasione la Callas, abbandonò anche il palco mentre cantava la “Norma” a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica. Quel che è sicuro è che la soprano greca non fu mai abbandonata dal suo pubblico che dopo la sua morte ne ha fatto una “leggenda”, ora giustamente celebrata anche da Google con un doodle nel 90° anniversario della nascita.

 

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