0 Shares 10 Views
00:00:00
17 Dec

Incontri via Internet, tutti cercano più onestà

dgmag - 11 febbraio 2009
11 febbraio 2009
10 Views

La videochat è un’ottima alternativa secondo una ricerca di Logitech Nel panorama del social networking, i siti di incontri via Internet rivestono un ruolo particolare; caratterizzati da un successo in crescita costante, in pochi anni sono diventati un punto di riferimento per uomini e donne di tutta Europa.

Con un numero di visitatori sempre maggiore, questi luoghi di ritrovo virtuali nascono per permettere alle persone di conoscere nuovi amici e videochattare con loro, sviluppare relazioni e, persino, trovare l’amore; dopo l’incontro virtuale, una volta fissato l’appuntamento offline, tuttavia, il profilo della persona scelta può non corrispondere alla verità.

Situazione che emerge da uno studio commissionato da Logitech, a livello europeo, alla società di analisi Lightspeed Research: il 58% delle persone che ha sperimentato incontri con uomini e donne conosciuti via Internet è stato vittima di appuntamenti dove il profilo del potenziale partner non corrispondeva completamente alla realtà.

Al primo posto della classifica vi sono gli italiani con il 72%; seguono i tedeschi con il 58%, i francesi con il 56% e gli inglesi con il 55%. Gli olandesi sono risultati i più onesti: il 48% degli incontri si è, infatti, rivelato una spiacevole sorpresa.

Per tutti gli intervistati le caratteristiche che principalmente disattendono la realtà sono l’aspetto esteriore (a eccezione della calvizie, che non costituisce un problema) e il peso.

Chi cerca l’anima gemella online considera l’apparenza un elemento fondamentale per accettare un appuntamento; ma spesso accade che le foto inviate vengano ritoccate o migliorate digitalmente o che vengano utilizzati scatti realizzati nel passato, creando reazioni di delusione in un incontro reale.

Il 54% afferma che poter vedere in anticipo l’altra persona rappresenti un notevole vantaggio e offra la possibilità di rifiutare l’incontro senza inutili perdite di tempo; in particolare, il 45% degli intervistati inglesi e tedeschi ritiene che la videocomunicazione potrebbe renderli meno pigri e più inclini ad accettare una proposta di appuntamento. Su questo punto sono concordi anche 1/3 dei francesi e 1/3 degli italiani.

Il 22% dei tedeschi, 1/3 degli olandesi e un altro 1/3 degli italiani hanno dichiarato, invece, che si tratterebbe di un giudizio troppo affrettato, limitato all’aspetto fisico, senza la possibilità di approfondire aspetti più profondi come la personalità. Elemento che viene tenuto in considerazione soprattutto da francesi e inglesi. Infine, circa un quarto degli olandesi si è dichiarato disposto ad avere relazioni di tipo sessuale già al primo appuntamento qualora fosse possibile conoscere l’aspetto fisico del partner.

Loading...

Vi consigliamo anche