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14 Dec

Safer Internet Day: cyber bullismo maggior pericolo per gli under 18

Gianfranco Mingione
11 febbraio 2014
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Safer Internet Day 2014

In occasione del  Safer Internet Day, prende il via a Roma la campagna “Se mi posti ti cancello” per non sentirsi soli in rete. L’invito a partecipare è rivolto a tutti gli adolescenti, con un video da postare su Semipostiticancello.it e una web serie.

Aumentano le ore passate dai giovani davanti al computer. Il 23 per cento degli under 18 in Italia trascorre tra le 5 e le oltre 10 ore su Internet (+4 per cento rispetto al 2013),  l’8 per cento è connesso 24 ore su 24; il 44 per cento non ha bisogno di una postazione per connettersi ma lo fa da qualsiasi posto, grazie alla diffusione del wifi e di dispositivi internet mobili come gli smartphone, posseduti dall’85 per cento di under 18.

Il cyber bullismo, il pericolo principale della rete. La rete è il luogo della “gioia” e della socialità, ma anche dei “ dolori” che arrivano ad esempio dal cyber bullismo,  la principale minaccia nella vita di adolescenti e pre-adolescenti, secondo il 69 per cento di essi (a seguire la droga per il 55 per cento, le molestie/aggressioni da parte di adulti per il 45 per cento). Per questo oggi, in occasione del Safer Internet Day, viene lanciata la campagna “Se mi posti ti cancello”, un’iniziativa del progetto Generazioni Connesse – Safer Internet Center italiano, il partenariato composto da alcune tra le principali realtà italiane che si occupano di promuovere  fra i minori un uso consapevole dei nuovi media, coordinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e co-finanziato dalla Commissione Europea.

Lo spot è rivolto idealmente a tutti gli adolescenti in Italia, a uscire allo scoperto e a raccontare la loro “vita digitale” per condividerne lati buoni e meno buoni con i propri pari, attraverso un video e successivamente una web serie che accoglierà e svilupperà riflessioni e idee dei ragazzi stessi. Per realizzare il video, i ragazzi potranno utilizzare un simpatico video-tutorial, seguendo l’esempio del giovane protagonista http://bit.ly/TutorialEntraInSquadra.

L’obiettivo è stimolare adolescenti e pre-adolescenti (11-16 anni il “target” della campagna) a dare voce a quella parte sempre più ampia del loro quotidiano che si svolge “online”.

Tra le conseguenze del cyber bullismo l’isolamento e la voglia di non uscire. Perché in situazioni difficili, spesso la reazione è quella di chiudersi: nello specifico alla domanda i tuoi coetanei come si comportano se qualcuno li  “prende di mira”,  il 15 per cento dei ragazzi risponde non si confida con nessuno, il 28 per cento ne parla con i genitori, il 41 per cento con gli amici. E chiamati a indicare le principali conseguenze di atti di cyber bullismo, il 69 per cento dei ragazzi e delle ragazze indicano l’isolamento e la perdita della voglia di uscire e frequentare gli amici, il 62 per cento il rifiuto ad andare a scuola, a fare sport o altro, il 53 per cento l’insorgere della depressione, il 45 per cento il chiudersi nel silenzio e il rifiuto a confidarsi (3).

Reazioni  non positive, che possono condurre ad un’amplificazione dei problemi e impedire la messa in atto di strategie auto-protettive anche semplici come per esempio cancellare un post indesiderato o chiudere il proprio profilo. Reazioni positive, appunto, del tipo “Se mi posti ti cancello”.

La campagna  sarà veicolata e promossa su Mtv, sui canali Turner Broadcasting System Italia e Boing Spa e sui rispettivi siti web.

[foto: giornalisticalabria.it]

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