Internet vs stampa, cambiano le priorità

Un’interessante ricerca resa pubblica dalla US Pew Research ha dimostrato che quelli che utilizzano Internet come fonte informativa si comportano in maniera diversa rispetto a quelli che si ancorano alla stampa tradizionale.

In particolar modo, cambia l’ordine di fruizione delle notizie e la priorità data ad alcune notizie rispetto ad altre.

L’inchiesta della US Pew Research è stata elaborata in sette giorni e ha messo a confronto i titoli di 48 testate (tra radio, tv e stampa tradizionale) con i titoli di tre siti pensati per una fruizione libera (Digg, Reddit e Del.icio.us); in base alla ricerca, le notizie segnalate sui tre siti come prioritarie, in base alle votazioni degli utenti, erano radicalmente diverse dalle notizie riportate sui media tradizionali.

In realtà c’è da sottolineare che, nella maggior parte dei casi, gli utenti della Rete sono diversi da quelli che fruiscono dei media tradizionali e ciò porta ad un sostanziale ribaltamento dell’ordine delle notizie, proprio perchè online ci si aspetta di trovare altro, e di meglio, rispetto a ciò che si trova sui media classici, considerati meno tempestivi nell’aggiornamento anche se più approfonditi.

Non a caso Tom Rosentiel, uno degli autori dello studio, ha dichiarato alla Bbc che “gli utenti di Internet gravitavano intorno a storie molto eclettiche. Si ha più la sensazione che gli utenti girino intorno ad un magma di informazione grezza; gossip, pettegolezzi, propaganda… c’è più un senso di toccata e fuga, come se volessero sapere poco di molte cose”.

Dunque non cambia solo il mezzo ma cambia soprattutto l’approccio degli utenti e dunque la formulazione dell’agenda delle notizie è frutto della commistione tra medium e soggetto che ne fruisce; certo è che, nell’epoca della multimedialità, l’approccio diretto e personale di Internet è molto più apprezzato rispetto all’approccio dei media tradizionali nei confronti delle notizie.