L’Instant Messaging piace agli italiani

L’instant messaging, i servizi di messaggistica istantanea tipo Msn, sono una delle applicazioni che ha maggiormente cambiato il modo di comunicare delle persone.

E, a dimostrazione di ciò, arriva una ricerca condotta da da Nextplora per conto di Microsoft Online Service Group e presentata a Milano nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Italiano sull’Instant Messaging.

Da questa ricerca è emersa, per la prima volta, una fotografia precisa del fenomeno Messenger fatto di oltre 12,5 milioni di utenti che in media passano online più di quattro ore al mese a conversare e socializzare; e che, sempre più spesso, lo fanno per lavoro.

In Italia, infatti, 9 persone online su 10  conoscono i servizi di Instant Messaging e 7 su 10 li usano: 56% degli uomini e 47% delle donne over 45 lo utilizza settimanalmente.

Il 37% degli intervistati ha affermato di usare Msn o Windows Live in ufficio per contattare collaboratori, colleghi o i propri clienti e ha sottolineato il vantaggio di poter ottenere un feedback immediato alle proprie richieste (65%) o scambiare documenti in tempo reale (57%); il 25% degli utenti ha anche ammesso di passare molto meno tempo al cellulare e di aver calato il numero di sms e mms inviati per lavoro.

Lo studio, condotto su un campione di 1.058 internauti con più di 16 anni, dimostra il progressivo allargamento della base utenti, con gli adulti sopra i 45 anni che in media si collegano almeno una volta alla settimana per gestire contatti e amicizie virtuali.

Secondo la ricerca i più giovani stanno online molte ore al giorno, facendo incetta di emoticon e animazioni, usando la webcam e scambiando file con gli altri mentre gli utenti maturi si limitano ad una regolare frequentazione, concentrata nelle ore d’ufficio o nella primissima fascia serale.