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12 Dec

La Francia multa con 150 mila euro Google per la privacy

Gianfranco Mingione
9 gennaio 2014
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L’autorità francese garante della privacy, “Cnil”, ha inflitto a Google una multa di 150 mila euro, poca cosa per un colosso del genere, per non aver rispettato le linee guida sulla protezione dei dati personali nel Paese dei cugini d’oltralpe. L’autorità ha anche ordinato a Google di comunicare per 48 ore tramite la sua homepage francese la sanzione inflitta.

Il garante aveva già chiesto a Google di informare i webnauti francesi sull’utilizzo dei loro dati personali, ovvero per quanto tempo venissero archiviati nelle banche dati, oltre a richiedere la loro autorizzazione ai fini dell’inserimento di cookies sui loro computer. La procedura d’infrazione era stata aperta il 27 settembre 2013, dopo che a giugno erano stati concessi tre mesi per per cambiare le impostazioni privacy.

Le nuove regole sulla privacy permettono a Google di controllare le attività degli utenti sui diversi prodotti aziendali offerti: dalla mail, a Google+ e Youtube. Grazie a queste nuove disposizioni è possibile gestire una mole di informazioni da destinare ad un utilizzo commerciale, per realizzare così dei messaggi pubblicitari ad hoc rivolti ai singoli utenti-potenziali consumatori.

Paese che vai multa che trovi! Da Mountain Wiew nessun cambiamento, anzi hanno sempre sostenuto che la loro politica sulla privacy, “rispetta la legge europea”. I problemi per Google non vengono solo dalla Francia ma anche da altri paesi europei come la Spagna, che lo scorso 19 dicembre, ha multato per prima il motore di ricerca con tre sanzioni per un totale di 900mila euro. L’autorità spagnola ha motivato la sanzione affermando che l’azienda avrebbe raccolto illegalmente e senza limiti di tempo i dati degli utenti, senza che questi avessero acconsentito.

E altri guai potrebbero giungere da altri paesi. L’Olanda sembra essere su questa strada e chissà che Google non riveda la sua posizione onde evitare di pagare multe in ogni paese europeo!

[foto: www.formiche.net]

 

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