0 Shares 10 Views 1 Comments
00:00:00
12 Dec

Liguria, arriva l’app gratuita per la raccolta differenziata

LaRedazione
21 luglio 2013
10 Views 1

Nei Comuni liguri sarà disponibile, dal prossimo venticinque luglio, un’innovativa applicazione sia per smartphone che per tablet, unicamente però, almeno per il momento, per piattaforma Android, che si potrà scaricare direttamente da Google Play, ovvero lo store di Android, scrivendo “Io chiudo il ciclo”. Il nome dell’app dovrebbe rivelare già qualcosa del suo funzionamento, dal momento che l’applicazione è stata sviluppata nell’ambito di un progetto per la raccolta differenziata.

Con quest’app gli utenti potranno avere accesso, ogni volta che lo desidereranno, a un database completo inerente la raccolta differenziata, riportante sia giorni che orari in cui verrà eseguita la raccolta, oltre che le fasce orarie entro le quali sarà possibile portare fuori di casa i propri rifiuti. Tutto ciò riguarda i luoghi in cui è già disponibile la raccolta eseguita porta a porta ma, per tutti gli altri, l’app offre una lista completa delle isole ecologiche più vicine all’utente, dove potranno recarsi tutti coloro che hanno bisogno di disfarsi di rifiuti ingombranti.

Il progetto partirà comprendendo i sessantatré Comuni presenti sulla costiera ligure ma, se l’app dovesse avere successo, potranno essere inclusi, in un prossimo futuro, tutti gli altri Comuni, fino a un totale di duecentotrentacinque. Ad ogni modo agli orari e ai luoghi si aggiunge anche quello che viene definito l’alfabeto del rifiuto, ovvero una scheda dettagliata che spieghi a quali cassonetti corrispondono determinati rifiuti.

Il progetto nasce oltre dall’esigenza di educare i cittadini alla raccolta, offrendo un punto di riferimento chiaro ed esauriente, anche da quella di sfatare alcuni fastidiosi miti che negli anni si sono sviluppati intorno al processo di raccolta, ma soprattutto di smaltimento. Sono in tanti infatti i cittadini, e non soltanto in Liguria, che quasi rifiutano la raccolta in maniera aprioristica, ritenendo che, al termine del giro di raccolta, ogni sacchetto termini nello stesso luogo, al di là della tipologia di rifiuto contenuto in esso. Proprio per contrastare tale ideologia ormai dilagante si è deciso di fornire, all’interno dell’app, degli interessanti ed esplicativi depliant, che consentono a ogni utente di scoprire cosa succede in seguito alla raccolta.

L’operazione ha avuto inizio sulla costa per la presenza, con l’estate che entra nella sua fase più “calda”, di molti turisti, i quali potranno in questo modo essere correttamente informati sulla raccolta, alla quale ovviamente anche loro sono chiamati a partecipare, qualora, invece di un albergo, avessero optato per un appartamento preso in affitto.

Vi consigliamo anche