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12 Dec

Mark Zuckerberg al Mobile World Congress: ‘Vogliamo connettere il mondo’

LaRedazione
25 febbraio 2014
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Mark Zuckerberg al Mobile World Congress Vogliamo connettere il mondo

E’ stato forse l’ospite d’onore più atteso del Mobile World Congress di Barcellona: Mark Zuckerberg ha tenuto il discorso d’apertura esprimendo la volontà di voler connettere il mondo a internet e ammettendo di lavorare duramente per riuscire in questo intento.

E’ stato invitato per parlare di due grandi iniziative che ha intrapreso con altri colossi dell’elettronica mondiale, soprattutto Internet.org, che ha lo scopo di portare in breve tempo la connessione internet anche a tutte quelle popolazioni che, ad oggi, ne sono sfornite.

Secondo Mark Zuckerberg, internet può essere uno strumento fondamentale per aiutare le popolazioni più disagiate, perché avere la possibilità di connettersi, significa aver accesso all’istruzione e alla possibilità di credito in modo più semplice rispetto ai metodi tradizionali, significa poter salvare la vita di migliaia di persone e poter avere un accesso diretto al mondo del lavoro. Risponde così Mark Zuckerberg a tutte le critiche che gli sono piovute addosso da parte di chi non ritiene la connessione una priorità per le persone che vivono nell’assoluta povertà e isolamento.

Il CEO di Facebook ha anche chiarito qual è il problema della connettività, che non risiede nell’assenza dei device di connessione (smartphone o computer), perché quelli possono essere forniti, il problema è di tipo industriale perché il lavoro più importante riguarda la creazione della rete di connessione. L’obiettivo è quello di riuscire a portare internet a un altro miliardo di persone entro pochi anni e i lavori sembrano ormai essere già avviati dall’organizzazione.

Ma il discorso di Mark Zuckerberg non si è concentrato esclusivamente sulla sua voglia e mania di voler connettere il mondo intero, perché era inevitabile che al Mobile World Congress di Barcellona si parlasse anche della recente acquisizione di Whatsapp da parte di Facebook, per la cifra record di 19miliardi di dollari.

Il giovane CEO ha però rassicurato tutti coloro che avevano posto dubbi sui cambiamenti che questo avrebbe potuto portare in seno a una delle applicazione di messaggistica più utilizzate del mondo.

Secondo una logica condivisibile, a  Zuckerberg non interessa cambiare l’attuale funzionamento di Whatsapp e nemmeno modificarne la privacy perché il servizio, attualmente, è amato dagli utenti così com’è e non sarebbe conveniente apportare modifiche a un sistema che funziona perfettamente, si rischierebbe il passaggio ad altri provider concorrenti. Si è, però, posto l’accento sulla novità che verrà introdotta a partire da giugno per quanto riguarda Whatsapp, ossia le chiamate gratuite.

Mark Zuckerberg al Mobile World Congress ha parlato a tutto tondo della volontà di connettere il mondo in tutti i modi possibili, esprimendo chiaramente il suo concetto che, alla fine, ha suscitato tanti applausi.

 

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