Meemi, il microblogging italiano

Che cos’è un meme?

Un meme è una riconoscibile entità di informazione relativa alla cultura umana che è replicabile da una mente o un supporto simbolico di memoria – per esempio un libro – ad un’altra mente o supporto, si legge su Wikipedia, e continua: un meme può
essere in genere qualsiasi cosa comunemente imparata e
trasmessa ad altri come un’unità.

E’ dall’idea di meme che è nata Meemi, la nuova piattaforma di microblogging tutta italiana che, come spiega Catepol 3.0, offre la possibilità di condividere, classificare ed indirizzare la propria conoscenza.

Nata nel settembre del 2007, la versione beta di Meemi è andata online lunedì 3 marzo; grafica e layout sono stati ridisegnati e uno stile leggero ed elegante domina ora sui pensieri degli iscritti alla community.

Iscriversi a Meemi e cominciare a chattare con gli altri "Meemers", o Mimici, è semplicissimo: basta inserire qualche dato richiesto e in meno di 20 secondi si può iniziare lo scambio di idee, foto, video e link.

Meemi offre la possibilità di creare una pagina personale, che pian piano potrà essere migliorata con i nuovi template in fase di ideazione, e con le diverse funzioni che permettono di scegliere le modalità di visualizzazione dei messaggi.

Inoltre, esiste una funzione mobile che al momento offre soltanto tre memi, testi, immagini e citazioni, ma che a breve sarà completa di tutte le opzioni necessarie.

Insomma, Meemi ci promette funzioni di Instant Messaging, di email, di SMS e di RSS, tutto il necessario per competere con Twitter, il microblogging che ha fatto impazzire milioni di persone.