Missbimbo.com: come diventare lolita

Il sito si chiama "Missbimbo.com", creato dall’imprenditore francese Nicholas Jacquart, che ora sta spopolando in Gran Bretagna.

Destinato alle bambine di tutte le età, il sito riguarda la creazione di avatar, immagini che si scelgono come rappresentazione della propria identità in internet.Avatar di cui poi le bambine devono prendersi cura.

Educativo? Certo, se non fosse per il fatto che gli avatar sono delle "barbie" perfette che devono essere nutrite di bellezza, di pillole dimagranti, chirurgia plastica, abiti succinti, biancheria intima super sexy.

Un ABC per sfornare una lolita perfetta on line. E le associazioni per minori e quelle contro i disturbi alimentari, si scatenano a suon di proteste definendo il sito "letale", "pericoloso" un’inneggiamento all’"annoressia".

La risposta dei creatori di missbimbo è serafica: "è solo un gioco, riflette la vita vera in modo molto ironico. I ragazzi, poi, imparano a prendersi cura dei loro avatar."

Le bambine si iscrivono, creano l’avatar, cliccano sulle operazioni estetiche da fare, si mettono in competizione per guadagnarsi il titolo di "’lolita’ più famosa, ricca e desiderata del mondo.

In Francia le baby-lolite iscritte al sito sono 1,2 milioni e seguono i vari livelli del gioco che annunciano "più grande è meglio è, fatti un’operazione al seno", oppure "c’é un miliardario in vacanza… devi attrarre il suo sguardo e il suo amore. Buona fortuna!".

Già buona fortuna, ai genitori però, come Nick Williams, padre di Katie, 9 anni e Sarah, 14 anni che lamenta di aver visto le figlie "prendere in considerazione la possibilità di un intervento chirurgico presso la clinica virtuale del sito".

Ma i giocattoli di legno?