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Navigazione online anonima. Perchè è così utilizzata?

LaRedazione
25 agosto 2013
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Viviamo ormai nell’era del Grande Fratello: tutti i nostri movimenti su internet vengono costantemente spiati.

Spesso, questo stalking è a scopo “benevolo”: le nostre abitudini vengono monitorate per inviarci pubblicità personalizzate in base ai siti che visitiamo. O anche per ottimizzare la struttura del sito web, monitorando chi arriva, come ci arriva (quali chiavi di ricerca digita su Google, ad esempio) e quali link è più propenso a cliccare.
Peccato che anche la gente con cattive intenzioni possa spiare le nostre abitudini con facilità.
La cosa si fa pericolosa soprattutto se utilizziamo gli hot-spot pubblici: in queste linee non protette a cui tutti hanno accesso, i malintenzionati possono osservare ogni nostro movimento.
Per fortuna, difendersi dalle spie è questione di pochi click.

Il primo passo verso l’anonimato è l’attenzione.
Quando installiamo un nuovo software con funzionalità internet, spesso il programma ci chiede di poter inviare informazioni alla casa produttrice sul modo in cui lo utilizziamo. Se non vogliamo divulgare questi dati, ci basterà disattivare l’apposita opzione in fase di installazione. Attenzione: spesso è abilitata di default.

E quando navighiamo su internet?
Il programma più utilizzato per la navigazione anonima è Tor, un potente browser che ci permette di essere totalmente irrintracciabili. Come fa? “Rimbalzando” il nostro segnale su altri server prima di farlo giungere a destinazione, falsificandone la provenienza. In altre parole, cambia il nostro indirizzo IP, che indica la nostra posizione reale.
Con Tor, la navigazione sarà più lenta, ma molto più sicura. Oltre a garantirci un perfetto anonimato, il programma permette anche di surfare il deep web, ovvero quella parte di internet non indicizzata nei motori di ricerca.

Se non avete voglia di scaricare nuovi programmi, potete aumentare la sicurezza di quelli che già utilizzate: tutti i browser più diffusi, da Chrome a Firefox, dispongono di modalità che permettono di navigare in maniera anonima.
Cosa significa esattamente?
Che il vostro computer non salverà i dati relativi a quel sito, né fornirà i vostri dati ad esso.
I siti visitati in modalità anonima non compariranno nella vostra cronologia, né salverete i cookie (credenziali di accesso) relativi ad essi. La navigazione anonima, però, non fa niente per celare il vostro IP. Si tratta di un’opzione utile se condividete il pc con più persone e non volete che gli altri sappiano che siti visitate. O se volete utilizzare Facebook in ufficio senza farvi sgamare dal boss.

Avviare la modalità anonima è semplicissimo: su Chrome basta cliccare sull’icona della chiave inglese, e poi su “Nuova finestra di navigazione in incognito”. Su Firefox basta invece aprire il menù “File”, e cliccare poi su “Apri nuova finestra anonima”.
Buona navigazione!

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