Privacy sui social network, interviene l’Ue

Sono in arrivo in tutta Europa le regole che tutti i social network dovranno rispettare per non incorrere in sanzioni: i garanti della privacy europei, riuniti a Strasburgo, hanno infatti stabilito che le informazioni sensibili immesse dagli utenti sui social network devono restare inacessibili per i motori di ricerca a meno che non vi sia il consenso totale da parte dell’utemte.

La risoluzione è stata approvata da 78 Autorità della privacy, tra cui anche quella italiana.

Per il garante italiano, Francesco Pizzetti, regolamentare i social network è una questione di fondamentale importanza in quanto si tratta di uno dei casi più eclatanti di potenziale violazione della privacy da parte della Rete.

Da Strasburgo arrivano però anche suggerimenti per gli utenti, come quello di utilizzare sempre uno pseudonimo per non mettere in Rete, alla mercé di chiunque, le proprie generalità.

Con il divieto per i social network di cedere informazioni ai motori di ricerca, si eviteranno casi come quello della notizia della gravidanza della figlia di Sarah Palin, candidata vicepresidente per i repubblicani nelle elezioni Usa: l’informazione, che i protagonisti della vicenda avrebbero voluto tenere riservata, è invece rimbalzata dal social network dove il fidanzatino della ragazza si era confidato con gli amici, ai motori di ricerca che l’hanno resa di pubblico dominio.