Pubblicità online, Google rompe con Yahoo!

Si è concluso con un nulla di fatto l’accordo tra Google –Yahoo! per la pubblicità online.

L’intesa tra i due maggiori motori di ricerca del web era stata siglata a giugno e sarebbe dovuta entrare in vigore entro 100 giorni, ma sin dall’inizio le autorità Antitrust hanno dimostrato non poche perplessità e alla fine Google si è arresa, annunciando definitivamente la rinuncia alla partnership commerciale con Yahoo!.

Sulla rottura ha sicuramente influito la pressione che Microsoft esercita su Yahoo! per assorbirla nella sua orbita, eventualità che Jerry Yang, co-fondatore della società, ha cercato finora di scongiurare a tutti i costi.

Avversità disperata, che non si è fermata neanche di fronte alla serie di dimissioni rassegnate da molti manager,  favorevoli all’accordo con la società di Bill Gates, né alla sfiducia degli azionisti che non hanno apprezzato il tira e molla snervante  e tantomeno il clamoroso rifiuto alla supervalutazione delle azioni Yahoo!.

Quello di Yang è stato finora un NO reiterato e stoico, sorretto dall’accordo programmato con il maggiore motore di ricerca del mondo, senza il cui appoggio però la società rischia la disfatta.

Secondo gli analisti del Wall Street Journal, la congiuntura economica non lascia molte alternative percorribili al risanamento di Yahoo! e si ipotizza piuttosto una drastica inversione di rotta a favore dell’alleanza con Microsoft, unica realtà forte chiaramente  interessata al futuro del motore di ricerca.

 

L’annuncio del fallimento della joint venture è stato ufficializzato sul blog di Google, accompagnato da alcune dichiarazioni del legale dell’azienda, David Drummond, che ha dichiarato: ”dopo mesi per esaminare possibili cambiamenti all’accordo è evidente che regolatori e concorrenti continuano ad essere molto preoccupati in merito a questa alleanza. Quindi è nell’interesse di Google abbandonarlo”.