Sei ore a settimana sul Web per gli italiani

Gli italiani trascorrono circa 6 ore alla settimana su Internet e sono soprattutto gli uomini giovani (18-34 anni) a passare più tempo sul Web con una media di 8 ore settimanali: sono questi i primi dati di una ricerca condotta da Research International per eBay.

La ricerca di informazioni è il principale motivo per cui ci si connette ad Internet (91%), oltre a rappresentare l’attività più frequente che si svolge online e quella cui si dedica maggior tempo; segue il controllo della posta elettronica o la scrittura di email (8 italiani su 10), la lettura delle ultime notizie (57%), il divertimento e la socializzazione (37%). Circa il 23% degli intervistati ha dichiarato di navigare online per fare acquisti.

Sono circa 28 milioni gli italiani che si collegano ad Internet da casa, soprattutto i giovani tra i 18 e i 34 anni mentre gli italiani tra i 35 e i 44 anni, sia uomini che donne, si connettono prevalentemente dal luogo di lavoro.

La ricerca ha evidenziato anche come l’atteggiamento degli italiani rispetto alla navigazione su Internet possa variare a seconda delle dimensioni del luogo di residenza; per questo, sono state analizzate tre città campione in rappresentanza dei grandi centri urbani (Milano, Firenze e Palermo) e tre città per i piccoli centri (Brindisi, Treviso e Pesaro).

I centri con oltre 100.000 abitanti del nord ovest e del centro sono più attivi su Internet (con 7 e 6 ore medie rispettivamente) dei centri più piccoli delle stesse aree geografiche (circa 5 ore settimanali); sono in particolare Firenze e Palermo a condurre la classifica con una media con 8 ore settimanali online (Pesaro e Brindisi 6 ore medie settimanali).

La ricerca di informazioni utili è l’attività svolta con maggior frequenza a Treviso e Brindisi, più che a Milano, Firenze o Pesaro; nei piccoli centri del nord, invece, la prima motivazione per l’uso del web è il controllo della posta svolto dal 60% degli abitanti (percentuali che scendono al 43% nel centro e al 48% nel sud). Chi vive al sud tende poi a chattare più spesso (11%) e dedicarvi maggior tempo rispetto ai connazionali del centro-nord.