Shopping online, mezzo contro la crisi economica

Aumenta il ricorso al commercio elettronico in Italia ma non tanto da poter parlare di boom degli acquisti online.

Nonostante il 2008 sia destinato a chiudersi con un aumento del 20% delle transazioni online rispetto al 2007 e l’aria di recessione spinga molti a cercare l’occasione sul Web, sono ancora in pochi quelli che portano fino in fondo i loro acquisti.

Secondo l’osservatorio Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano, nel 2008 gli acquisti su Internet supereranno i 6 miliardi di Euro con una crescita, rispetto al 2007, di oltre il 20%.

Ma, sempre secondo questa ricerca, se sono circa 18 milioni gli italiani che usano il Web per ricercare informazioni su prodotti e servizi, sono solo 6 milioni quelli che fanno un passo in più e completano la propria transazione online.

Il problema principale è la diffidenza, sia dal lato del consumatore, che non si fida ad usare in Rete la propria carta di credito, sia dal lato dei grandi marchi che nutrono dubbi sulle potenzialità dello shopping on line.

Per questo motivo il consorzio italiano che raggruppa le principali aziende attive on line, Netcomm, ha adottato un marchio il cui scopo è assicurare sicurezza all’acquirente e convenienza per le aziende.

Ma se in Italia non si può parlare di vero e proprio decollo dell’e-commerce, negli altri paesi è già considerato un canale anticrisi.

Negli Stati Uniti, nel solo periodo di Natale, gli acquisti online rimarranno fermi a quota 29 miliardi di dollari (da noi il fatturato per tutto il 2008 sarà di 6 miliardi di euro) e, senza andare oltreoceano, l’Italia è in ritardo anche rispetto agli altri paesi europei. L’e-commerce francese vale tre volte il nostro, quello tedesco sei, quello inglese addirittura dieci.

Un vantaggio per l’e-commerce italiano però c’è: le vendite online infatti non sembrano essere colpite dalla crisi dei consumi e, mentre il commercio tradizionale prevede un calo dell’1,5% degli affari natalizi, in quello in rete avviene il contrario.