0 Shares 13 Views
00:00:00
18 Dec

Social network e privacy, l’Ue vuole nuove norme

La Redazione - 15 aprile 2009
La Redazione
15 aprile 2009
13 Views

L’Ue se la prende nuovamente con i social network nel tentativo di proteggere la privacy degli utenti e soprattutto di evitare che malintenzionati, o società, se ne approprino per scopi personali.

Viviane Reding, commissario Ue, ha così realizzato un video in cui parla della sua idea di social network e di cosa bisogna fare per evitare che questi strumenti diventino pericolosi.

Secondo la Reding "la privacy deve essere una priorità per i social network e almeno i profili dei minorenni devono essere nascosti di default e resi inaccessibili per i motori di ricerca" altrimenti si rischia che Internet diventi una giungla e che i dati personali diventino merce di scambio aziendale.

"Le regole europee sulla privacy sono cristalline e le informazioni su una persona possono essere usate solo con il suo previo consenso: non possiamo rinunciare a questo principio di base e avere tutti i nostri dati registrati in cambio di una promessa di pubblicità più mirata", conclude la Reding.

Intanto la Commissione Europea ha aperto un procedimento di infrazione contro il governo britannico reo di non aver compiuto tutti i passi necessari per proteggere la privacy degli utenti della Rete; il procedimento è stato aperto a seguito di numerose denunce da parte dei consumatori inglesi per l’uso "illegale" da parte di alcuni provider britannici della tecnologia di behavioural advertising Phorm che segue la navigazione degli utenti e offre loro avvisi pubblicitari mirati.

Un’appropriazione e un utilizzo di dati personali considerato scorretto da parte dell’Ue che, per questo motivo, ha invitato Londra a prendere provvedimento entro e non oltre due mesi dalla ricezione dell’avviso.

Loading...

Vi consigliamo anche