Twitter è troppo invadente?

Tutti contro Twitter negli Stati Uniti considerato troppo invadente e invasivo dopo che il Rocky Mountain News, quotidiano locale di Detroit, ha deciso di mandare un proprio cronista a seguire il funerale di Marten Kudlis così da aggiornare l’America intera sulla situazione.

Marten, 3 anni, si trovava in un negozio di gelati ad Aurora in Colorado quando due automobili dopo uno scontro lo hanno ucciso insieme ad altre due persone; alla guida di uno dei due veicoli si trovava un immigrato clandestino con vari precedenti penali e questo ha reso la vicenda ancora più sentita del normale.

Nella diretta del giornalista su Twitter sono stati descritti i vari momenti della cerimonia funebre con dovizia di particolari e per questo motivo sono stati molti quelli che hanno considerato l’uso di Twitter a questo scopo come un modo di utilizzare la tecnologia in maniera negativa e, soprattutto, ossessiva.

Lanciato nel 2006, Twitter ha riscosso un sempre maggior numero di appassionati ed ha oggi raggiunto un numero di utenti tra i 2 e i 3 milioni che lo utilizzano per aggiornare gli altri sul proprio status e sulle proprie mosse quotidiane.

Stavolta però si sono levate critiche contro il sito di micro-blogging, considerato eccessivamente invadente e poco discreto; in Italia sono molti quelli che usano Twitter per informare gli altri su ciò che stanno facendo ma, a parte qualche esaltato ossessionato al punto tale da non poter restare più di un giorno senza far sapere al mondo intero cosa sta facendo, per ora il fenomeno è abbastanza tranquillo.

E, soprattutto, non si è ancora arrivati a documentare in diretta eventi così privati come un funerale.