Utenti internet meno sicuri in Europa

Nell’ultimo semestre la fiducia nella sicurezza di Internet è cresciuta in Giappone e negli Stati Uniti, mentre è diminuita in Francia, Germania e Regno Unito.

E’ quanto emerge dalla terza edizione dello studio Internet Confidence and Safety Survey, condotto da Trend Micro con cadenza bi-annuale e la cui prima edizione risale all’agosto 2006. Lo studio fornisce una misurazione complessiva della fiducia e del grado di sicurezza percepita dei consumatori nei riguardi di Internet. Tale indice è cresciuto globalmente da 39,9 a 40,7, grazie all’incremento registrato tra i consumatori giapponesi e statunitensi.

Negli Stati Uniti gli intervistati che ritengono Internet attualmente "molto sicuro” sono cresciuti dal 45% del febbraio 2007 al 53% di agosto; così come i consumatori che prevedono che la Rete sarà più sicura nei prossimi sei mesi sono aumentati dal 26% di febbraio al 32% di agosto. Lo studio ha rivelato anche che, proprio a causa della maggiore fiducia nei confronti di Internet, i consumatori statunitensi che adottano comportamenti maggiormente a rischio. Infatti, gli intervistati che svolgono attività di online banking sono cresciuti del 9%, mentre il 16% (rispetto al 12% di febbraio) ha dichiarato di utilizzare hot-spot pubblici per l’accesso Wi-Fi.

In Giappone è stato registrato un incremento del 18% nella fiducia e nel grado di sicurezza percepita da parte dei consumatori nei confronti di Internet: dal 9% di febbraio al 27% di agosto. Nel periodo in esame la percentuale degli intervistati che è stata vittima di un’infezione del computer è scesa dal 17% al 13%. Comprensibilmente, dunque, gli intervistati che hanno dichiarato di sentirsi "molto sicuri" riguardo la capacità del software per la sicurezza Internet utilizzato di proteggere i loro computer è aumentata del 15%, passando dal 26% di febbraio al 41% di agosto.

La fiducia nella sicurezza di Internet è invece diminuita in Francia, Germania e Regno Unito. In quest’ultimo Paese il numero di intervistati che hanno registrato infezioni da malware sui loro computer nel periodo in esame è cresciuto dell’11%, dal 31% di febbraio al 42% di agosto. In questo lasso di tempo è cresciuto anche il numero di consumatori britannici che hanno tenuto comportamenti online più rischiosi, come acquistare con carta di credito su Internet e utilizzare hot-spot pubblici per l’accesso Wi-Fi.

Tra gli altri risultati dello studio particolarmente degni di nota si segnalano i seguenti:
– In Francia il 46% degli intervistati si è dichiarato molto sicuro della capacità di proteggere i computer mediante software per la sicurezza Internet, in discesa dell’11% rispetto a febbraio.
– In Germania il numero di intervistati che prevede una crescita della sicurezza di Internet nei prossimi sei mesi è diminuito del 10%, dal 28% di febbraio al 18% di agosto.

Lo studio Trend Micro Internet Confidence and Safety, condotto a intervalli semestrali, prevede l’intervista di 1.500 consumatori di cinque Paesi (Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti) in tre continenti.

L’indagine di Trend Micro misura la percezione dei consumatori attraverso l’analisi di diversi indicatori correlati a Internet, quali il grado di fiducia e di sicurezza percepito nell’uso della Rete, l’opinione riguardante la sicurezza futura di Internet, il numero di consumatori che hanno registrato infezioni dei computer nei sei mesi precedenti lo studio, il loro grado di fiducia nel software per la sicurezza utilizzato, e un’analisi delle loro attività Internet online. La ricerca prevede anche la valutazione della percezione dei consumatori in merito alla sicurezza dei cellulari nell’utilizzo di Internet.

Lo studio costituisce un importante barometro dell’atteggiamento e della percezione dei consumatori riguardo la sicurezza personale nell’impiego del Web e la sicurezza complessiva di Internet.