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11 Dec

La ricerca del MIT: Wikipedia è in crisi

LaRedazione
5 novembre 2013
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I dati arrivano da una fonte estremamente autorevole, ovvero il MIT, il Massachussets Institute of Technology, uno degli atenei più famosi non solo degli Stati Uniti d’America, ma di tutto il mondo. E sarebbero inequivocabili: Wikipedia, l’enciclopedia libera online che ha svolto nell’ultimo decennio un ruolo fondamentale nella divulgazione del sapere in rete, starebbe attraversando un brusco periodo di crisi. Calano i contatti sul sito, cala soprattutto la fiducia che gli utenti ripongono nelle fonti dell’enciclopedia, e sulle informazioni su di esse riportate.

Il fatto che tutti possano modificare le voci apportando un proprio contributo, infatti, può sempre rappresentare un’arma a doppio taglio, con informazioni sbagliate che spesso fioccano tra le pagine di Wikipedia, ed inattendibilità di certe fonti che finiscono con l’inficiare il lavoro di migliaia e migliaia di utenti che cercano invece di donare a Wikipedia i crismi di un’enciclopedia valida a tutti gli effetti, consultabile da tutti, in decine di lingue in tutto il mondo, in maniera completamente gratuita. Ma c’è dell’altro: il calo dell’interesse da parte degli utenti è parallelo a quello dei collaboratori che sono chiamati a scrivere di fatto Wikipedia, aggiornando le voci e creandone di nuove.

La ricerca del MIT ha rilevato come negli ultimi cinque anni i collaboratori della più famosa enciclopedia online sono calati di circa il trenta per cento: una persona su tre fra quelle che sostenevano il progetto si è dunque di fatto tirata indietro, finendo col rallentare in maniera sensibile il processo di crescita di Wikipedia.

Tutto questo però è dovuto anche ad una riscrittura delle norme di utilizzo in termini più restrittivi: i vertici di Wikipedia si erano accorti che molti utenti erano soliti ‘vendere’ i proprio servigi ad aziende e soggetti che, per una scrittura il più ‘compiacente’ possibile, corrispondevano ricompense. Il che ha portato ad un giro di vite sulla quantità di contenuti accettati per l’enciclopedia. Inoltre, dall’Europa arrivano anche dati in controtendenza.

Il paese che sembra risentire meno della crisi di Wikipedia è l’Italia, con una media di circa tremila utenti che lavorano almeno su cinque voci al mese, ma anche dalla Spagna e dalla Francia la struttura del sito di conferma forte.

Inoltre, gli sviluppatori di Wikipedia hanno annunciato in tempi brevi una svolta ‘social’ per l’enciclopedia online, realizzando tutta una serie di funzionalità e di tasti attraverso i quali gli utenti potranno esprimere un proprio gradimento sulle varie voci. Una misura adatta a contrastare la crisi messa in evidenza dai dati del MIT. Gli estensori potranno così avere in tempo reale il termometro di cosa piace, e di cosa invece viene ritenuto inattendibile nelle varie voci, e riuscire così mettere mano nella maniera più rapida possibile agli eventuali errori.

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