0 Shares 11 Views
00:00:00
16 Dec

MafiaLeaks: online la piattaforma anticrimine

Michela Fiori - 6 novembre 2013
Michela Fiori
6 novembre 2013
11 Views

Il sodalizio tra investigazione, giustizia e tecnologia è sempre più stretto, e da ieri, passa anche per la Rete. Un gruppo di anonimi (per ovvie ragioni) sviluppatori italiani ha messo alla luce, e online, MafiaLeaks la prima piattaforma nostrana di whistleblowing.

La piattaforma si pone come punto di contatto tra inquirenti e testimoni e vuole consentire a vittime, semplici cittadini e collaboratori pentiti di fornire dati e informazioni importanti alle forze dell’ordine, agli inquirenti, alle associazioni antimafia e, perché no, anche ai giornalisti.

Per la gestione del flusso di informazioni MafiaLeaks si basa sul software Open Source italiano GlobaLeaks, sviluppato dal Centro per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali Hermes di Milano. L’anonimato invece è garantito da Tor il programma a prova (o quasi) di spia utilizzato da attivisti e whistleblower di Paesi non democratici per inviare segnalazioni e informazioni.

Se correttamente usato, MafiaLeaks potrebbe rappresentare un valido aiuto per inquirenti e associazioni in continua lotta, oltre che col crimine, anche con l’omertà. Il dubbio diffuso e la paura per molti, è che la piattaforma non riesca a garantire l’anonimato promesso. In caso di “fughe” di dati sugli utenti il rischio potrebbe essere alto.

Va comunque detto che GlobaLeaks, il software alla base di Mafia Leaks, è sostenuto dall’Open Technology Fund ed è utilizzato da una trentina di testate in varie nazioni, dall’Olanda, alla Serbia alla Bulgaria. È stato inoltre sottoposto con successo a due serie di test anti-intrusione da parte di esperti di altissimo livello. Attualmente è in corso una terza valutazione.

Loading...

Vi consigliamo anche