0 Shares 9 Views
00:00:00
12 Dec

Facebook perde utenti: colpa di smartphone e app

LaRedazione
8 novembre 2013
9 Views

La piattaforma di Mark Zuckerberg perde punti a causa di smartphone e app. Facebook non sembra più esercitare il fascino trendy di qualche anno fa sui più giovani: a sostenerlo è nientemeno che David Ebersman, il direttore finanziario della piattaforma social di Mark Zuckerberg. Dopo quasi 10 anni di attività -quasi un miliardo di utenti registrati nel mondo-  è fisiologico aspettarsi un calo dei nuovi iscritti soprattutto tra i teenager attratti da nuovi prodotti come gli smartphone, sempre più evoluti, e le app, sempre più creative e originali. Inoltre, Facebook rimane uno dei siti più cliccati e visitati assieme a Google per cui Zuckerberg può continuare a dormire sonni tranquilli soprattutto dopo aver acquisito Instagram in cui la  popolarità continua a crescere in maniera esponenziale.

Per quanto riguarda l’emorragia di utenti l’Università di Vienna ha condotto una ricerca per capire quali siano le ragioni che spingono la gente ad allontanarsi da Facebook. Per il 48,3% degli intervistati la questione è legata alla minaccia relativa alla violazioni sulla privacy che possono avvenire all’interno del social network. Il 13% invece  non si ritiene soddisfatto del servizio. Da segnalare il 12% di chi si è cancellato da Facebook perché deluso dalla superficialità dei messaggi che trovava nelle news feed e il  6% ha deciso di farla finita temendo di sviluppare una vera e propria dipendenza.

A modificare le abitudini su internet ci hanno pensato soprattutto gli smartphone che oggi consentono un collegamento rapido e diretto al web. E con la diffusione capillare dei telefonini è nata anche l’esigenza di disporre di app sempre più interattive e performanti in grado di tenere gli utenti sempre in contatto tra loro. Il primo a fiutare il cambio di tendenza è stato Twitter. Ha saputo imporsi nel mercato globale con un’app leggera e un’interfaccia utente gradevole e intuita. Alla base del successo di Twitter c’è l’immediatezza della comunicazione ottenuta dalla piattaforma di microblogging creata da Jack Dorsey. Anche WhatsApp e Snapchat, in questi mesi, sta dando parecchio filo da torcere a Facebook. Nonostante app e smartphone abbiano creato un’emoraggia di utenti facebook rimane uno tra i social più utilizzati al mondo.

Vi consigliamo anche