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12 Dec

Facebook in tilt: come ha reagito il mondo al #facebookdown?

LaRedazione
23 ottobre 2013
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La frase “the message could not be posted to this Timeline” è apparsa a migliaia di utenti in tutto il mondo, impedendo di aggiornare i profili o postare messaggi in bacheca. Dall’Italia all’Australia nessuno ha potuto far sapere agli altri cosa stesse facendo in quel momento!

Se da un lato c’è stato il panico, dall’altro la consapevolezza di essere nella stessa barca dei Facebook-dipendenti di tutto il mondo, ne ha mitigato gli effetti sulla psiche.

Il black-out durato solo poche ore (quattro, dalle 14:00 alle 18:00), sarebbe scaturito da una manutenzione ai server, come confermato dallo stesso ufficio stampa del colosso creato da Mark Zuckerberg, comunicando un blocco sul territorio Europeo e degli Stati Uniti.
Così mentre gli utenti erano nello smarrimento più nero, i rivali utenti di Twitter cominciavano lo sfottò sul web, creando appositamente un hashtag dall’emblematico titolo: #facebookdown.

Inutile dire che si è scatenata l’ironia da parte degli utenti Twitter che, con numerosissimi tweet, hanno tenuto l’hashtag #facebookdown per molte ore al vertice dei più commentati, con un campionario davvero esilarante di battute ironizzanti sulla dipendenza da Facebook.
Qualcuno scrive: “Apriamo la rubrica 101 cose da fare quando c’è il facebookdown“, qualcun’altro invece: “Facebook oggi non funziona. L’ho scoperto su twitter”. Mentre dai toni più taglienti un tizio dice: “C’è un uomo disperato che suona a tutte le porte del condominio per invitare i condomini ad un evento”, oppure “pazienza, vorrà dire che le foto dei gattini le posteremo via fax” e così via sui generis.

E’ anche vero però che lo smarrimento ed il panico degli utenti “vittime” del KO temporaneo, ha fatto sì che si esprimessero in una serie di reazioni alquanto pusillanimi e puerili.
Addirittura qualcuno paventava la fine del mondo e qualcun’altro paragonava l’evento alla morte di un proprio caro. Possibile che al mondo non sia rimasto niente di meglio da fare che pubblicare e condividere foto e commenti “profondi” o far sapere tutto a tutti?!

Questo si sono chiesti gli utenti di Twitter che, con post sarcastici e canzonatori, hanno sottolineato come le reazioni spropositate per una mancanza di sole quattro ore, confermino l’esistenza di una dipendenza dall’effettivo nulla.

Insomma, fra panico e risate per fortuna attualmente il s0cial network più utilizzato dagli internauti funziona correttamente e tutto è tornato alla normalità. Completata la manutenzione ai server si potranno nuovamente postare, scrivere e condividere tutte le leggerezze del web.

 

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