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11 Dec

‘I bambini devono vivere offline’, parola di Randi Zuckerberg!

Gianfranco Mingione
27 ottobre 2013
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Due vademecum contro la troppa tecnologia. Non sono i primi e non saranno gli ultimi libri della letteratura dedicata alle nuove tecnologie e a come districarsi, soprattutto se si è bambini o neo genitori, tra le problematiche che derivano dal loro troppo utilizzo. La cosa che incuriosisce è che a scriverlo è Randi Zuckerberg, sorella del noto Mark, giovane sotto i trenta fondatore del social network più popolare e utilizzato sulla faccia della terra. Proprio il social del fratello in questi ultimi giorni ha allentato i cordoni della sicurezza per i minori che utilizzano la rete, consentendogli di pubblicare post pubblici che possono essere letti anche da persone che non rientrano nella loro cerchia di amici.

“Dot”: una favola contro l’avanzata tencologica. Randi Zucherberg, che fino a due anni fa lavorava come manager per il fratello, ora è mamma, scrittrice e produttrice di format video per la “Zuckerberg media”, di cui è fondatrice e CEO. Il libro, attraverso la favola, strumento narrativo che i più piccoli dovrebbero conoscere molto bene, descrive i pericoli che possono incontrare i giovanissimi utenti nell’utilizzo eccessivo delle tecnologie e dei social media. A darle l’ispirazione è stato il figlio di due anni, Asher, che già vive immerso nella tecnologia: “Una app sostituiva la ninna nanna, un’altra lo intratteneva al ristorante o nei momenti nei quali io ero alle prese con un tablet. Era diventato un incubo familiare”. Il libro parla di “Dot”, una bambina coraggiosa ossessionata dai dispositivi elettronici “ma non riesce a prestare più attenzione a nessun altro evento che non sia sullo schermo di un pc”. La soluzione? È tutta lì fuori, nella realtà quotidiana e “con un piccolo aiuto riuscirà a scoprire la ricchezza del mondo vero che l’aspetta fuori” (Fonte ilsole24ore.com).

Dalla bambina “Dot” a “Dot complicated”, il passo è breve! Dulcis in fondo, se la favola servirà a mettere sul chi va là i più piccoli, la Zucherberg ha pensato bene di scrivere un secondo volume destinato al pubblico adulto,Dot complicated”. Una guida destinata ai suoi coetanei, ai neo genitori, ai quali dispensa consigli su come affrontare e vivere serenamente i rapporti con il mare magnum dell’online.

Chissà cosa ne pensa Zio Mark di questa prova letteraria della sorella! Intanto, bambini e adulti, attendono di leggere queste nuova guide contro l’invasione tecnologica. L’uscita nelle librerie è prevista per il 6 novembre 2013.

[foto: www.telegraph.co.uk]

 

 

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