0 Shares 12 Views
00:00:00
14 Dec

Novità Facebook: Trending Topics e nuova privacy per le foto profilo

LaRedazione
2 settembre 2013
12 Views

Sono i cosiddetti “trending topics“, argomenti di tendenza che in uno specifico momento, accentrano maggiormente l’interesse e l’attenzione degli utenti.

Anche se si tratta soltanto di indiscrezioni, una portavoce del colosso creato da Mark Zuckerberg, ha confermato che attualmente il servizio è in fase di test e, se la sperimentazione avrà esiti positivi, Trending Topics verrà offerto a tutti.
Infatti attualmente soltanto un numero ristretto di utenti vede il riquadro Trending Topics, che appare nella colonna di destra della pagina Facebook.
Le sperimentazioni servono verosimilmente anche a creare una nuova funzionalità che non sia troppo somigliante a quella di Twitter.
Per il momento quindi, gli argomenti caldi sono visualizzabili soltanto da un contenuto e ristretto numero di utenti americani.

In buona sostanza il nuovo servizio individua gli argomenti e le notizie più di tendenza all’interno del social, cioè quelli le cui discussioni sono più partecipate e frequentate.

Tramite una piccola finestra nella parte destra della pagina, cliccando sulle parole lì contenute si accede alla discussione, leggendo cosa gli amici e gli altri utenti pensano dell’argomento scelto.
Lo scopo finale è quello di accentrare gli utenti, far circolare la notizia e creare lunghissime discussioni o dibattiti sul tema.

La decisione di Facebook di introdurre Trending Topics, è una cartina tornasole che rende evidente la guerra che si sta combattendo sul tema delle discussioni in tempo reale.

Twitter infatti a riguardo è il re dei social, riconosciuto appunto come maggior accentratore di commenti e discussioni circa temi di attualità a livello mondiale.
Sulla scia di questo, Facebook vorrebbe concorrere con Twitter sulle discussioni in tempo reale.

Inoltre Facebook ha modificato ulteriormente le impostazioni per la privacy.
Continua così la famosa operazione trasparenza: dopo il discorso dei Big Data, ed il rapporto Transparency Report, tramite il quale sono stati resi noti i dati sulle richieste dei governi sugli utenti, Facebook decide di aggiornare i documenti circa la privacy.
Come? Ad esempio esplicitando il fatto che per taggare le foto degli utenti viene automaticamente fatto l’incorporamento all’interno del suo database che conta  oltre un miliardo di iscritti.

Loading...

Vi consigliamo anche